lunedì 28 gennaio 2019

Donatella Canepa su "Hype Machine - Latest"

Donatella Canepa
con Fuga
su
“HYPE MACHINE - Latest”

Free Streaming:
www.spotify.com

Donatella Canepa su "New on Here Comes The Flood"

Donatella Canepa
con Fuga
su
“New on Here Comes The Flood”

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Recensione de "L'Orizzonte Degli Eventi" su Here Comes The Flood

Italian guitarist and multi-instrumentalist Donatella Canepa honours the art of shredding on her progressive post-grunge mini album L'Orizzonte Degli Eventi. She kicks off the procedures with the cinematic Marcia a Oriente . If Ennio Morricone would have into hard rock this it what he would have come up with for a particularly bloody Western, Canepa keep the momentum going through her short and sweet excursions, nodding nto dance rhythms in DJ Attacco and updating the classic use of contrapuntal techniques in the fast and furious Fuga.

Canepa has reinvented herself. From being classically trained musician - three years at the Filarmonica Citta' Di Chiavari in Genoa - she is now a rock guitarist, who can put theory into something loud and invigorating. Progressive rock can blossom within the space of three minutes or less compositions. Have fun dissecting her ideas, but first and foremost, enjoy the ride.

Hans Werksman

https://werksman.blogspot.com/2019/01/donatella-canepa-lorizzonte-degli-eventi.html

martedì 15 gennaio 2019

Recensione de "L'Orizzonte Degli Eventi" su Rockit

"L'Orizzonte Degli Eventi", la superficie oltre la quale ogni evento viene intrappolato all'interno del buco nero a meno che non mantenga la velocità sufficiente per rimanere oltre il limite. E sembra che sia quello che sta facendo il terzo album della chitarrista genovese Donatella Canepa, un'incessante corsa contro lo spazio e il tempo. Otto brani concisi ma decisi, tutti sotto i tre minuti, che vanno a creare un compatto album strumentale.

E anche il genere rimane di frontiera, passando da un heavy metal cadenzato e aggressivo, a suoni più stoner e grezzi, passando per basi epiche come nel primo brano "Marcia a oriente". Immaginate di unire Rhapsody of Fire, Alice in Chains e Deep Purple: non può che formarsi un pericoloso massiccio buco nero in cui non si capisce più in che mondo ci si ritrovi e in cui le parole non sono più importanti.

Ed è infatti pericolosa quanto coraggiosa la decisione di registrare un disco dando spazio solo agli strumenti, in un periodo in cui gli eroi della sei corde non sono più cercati e riconosciuti come un tempo, e la Canepa sembra saperlo bene dato che il suo album è sì strumentale e quindi lascia molto spazio alle sue doti esecutive, ma lo fa senza mai scadere in virtuosismi inutili e anzi andando a coprire la lacuna vocale con linee melodiche accattivanti. La breve durata dei brani poi fa in modo che l'ascoltatore non si annoi, ma venga catturato ogni volta dal cambio di ritmo e sonorità.

"L'Orizzonte Degli Eventi" è quindi un buon album che presenta ancora una volta lo stile maturo di questa giovane musicista, che già dal suo primo disco solista "All'Inizio Del Mondo" aveva dimostrato di avere qualcosa da dire e continua a dirlo prepotentemente attraverso le sue chitarre.

Gianluca Vona

https://www.rockit.it/recensione/43220/donatellacanepa-lorizzonte-degli-eventi