mercoledì 20 marzo 2019

Recensione di "Nautilus" su Rockit

“Nautilus”, secondo disco solista della chitarrista genovese Donatella Canepa, è un vortice heavy metal che trasporta in un pianeta d’acqua popolato da creature straordinarie, da scoprire viaggiando tra gli strati delle chitarre che si sovrappongono e si scompongono costituendo non solo l’ossatura ma anche gli organi interni e la pelle squamata delle nove composizioni strumentali di quest’album, pubblicato sempre con la Top Records.

Ad aprire il sipario di “Nautilus” ci pensa “Orizzonte Rosso”, poco più di due minuti di narrazione musicale con cui si entra nel mare di note della seicorde di Donatella, che ama comporre sempre brani brevi (della durata media di due minuti) ma ricchi di pathos. Nei primi venticinque secondi di questo pezzo l’atmosfera sembra tranquilla, ma poi ecco che una tempesta sonora sopraggiunge improvvisa e devastante come uno tsunami, costringendo ad indossare pinne, fucile ed occhiali e tuffarsi in acqua, lasciandosi travolgere dalle onde. Si comincia così ad esplorare questo pianeta acquatico fino a raggiungere i suoi abissi più profondi.

Già con “Argonauta”, la seconda traccia, non è più possibile scorgere alcun orizzonte e il rosso dell’introduzione inizia a fondersi con l’oscurità, che con “Missione K” e “Supernova” diventa sempre più buia. Guardando intorno si possono scorgere gli abitanti di questo pianeta marino, dalla forma simile a balenottere leggiadre e fluorescenti, che vivono sfidandosi tra loro a colpi di chitarra elettrica.

Il suono nell’acqua viaggia più lontano e ben presto diventa una concretissima e tangibile “Materia Oscura” (titolo appunto del quinto brano) che infine fa disperdere lo sguardo nel nero più totale con “300 YHz”, la traccia migliore del disco, che scatena una fortissima energia in grado di trasportare violentemente gli avventori su di una nuova riva inesplorata, dove torna la luce.

Qui giunge un momento di vera e propria “siesta” con “Siesta”, che conserva però tra le labbra il retrogusto dolcemente alieno degli abissi appena visitati e ne fa desiderare ancora un assaggio, che arriva con “Robin Hood” e la sua aria solenne e con “Terminal 3”, destinato a chiudere l’album e riportare gli ascoltatori in superficie e forse alla realtà.

Spoiler: la prolifica compositrice, dopo soli sei mesi, ha dato vita anche al suo terzo lavoro, “L’orizzonte degli eventi”, successore di “Nautilus”. Evidentemente il viaggio continua…

Doriana Tozzi

https://www.rockit.it/recensione/41895/donatellacanepa-nautilus

giovedì 28 febbraio 2019

Donatella Canepa - "Fuga" in uscita il 1º marzo

Il 1º marzo 2019 esce "Fuga", singolo estratto da "L'Orizzonte Degli Eventi", terzo album di Donatella Canepa disponibile dal 16 dicembre.

Il brano sarà accompagnato da un videoclip diretto da Plamen Georgiev.

lunedì 25 febbraio 2019

SOUNDIVA - 256 ENERGY & SPORTS 2

Catalogo

Data di pubblicazione: 25/02/2019
Etichetta: Soundiva
Numero di catalogo: SDCD256






PRODUCTION MUSIC
MUSICA PER SONORIZZAZIONI






 



Tracklist:
01. Donatella Canepa - Marcia A Oriente
02. Stefano Mastronardi - Cool Appetizer
03. Donatella Canepa - Caduta Libera
04. Stefano Mastronardi - Future Beat
05. Donatella Canepa - DJ Attacco
06. Luca Emanuele Menna - XX To XXI
07. Donatella Canepa - Fuga
08. Luca Emanuele Menna - Chronicles
09. Donatella Canepa - Inerzia Gravitazionale
10. Stefano Mastronardi - Faster
11. Donatella Canepa - Astro Park
12. Stefano Mastronardi - Dafty
13. Donatella Canepa - Res Futura
14. Luca Emanuele Menna - That's It
15. Donatella Canepa - 8008
16. Angelo Lenatti, Luca Bolzoni - My Energy

Driving, heavy and energetic, featuring rock and electronic elements that create moods of motivation and empowerment.

Info:

lunedì 28 gennaio 2019

Donatella Canepa su "Hype Machine - Latest"

Donatella Canepa
con Fuga
su
“HYPE MACHINE - Latest”

Free Streaming:
www.spotify.com

Donatella Canepa su "New on Here Comes The Flood"

Donatella Canepa
con Fuga
su
“New on Here Comes The Flood”

Free Streaming:
www.spotify.com

Recensione de "L'Orizzonte Degli Eventi" su Here Comes The Flood

Italian guitarist and multi-instrumentalist Donatella Canepa honours the art of shredding on her progressive post-grunge mini album L'Orizzonte Degli Eventi. She kicks off the procedures with the cinematic Marcia a Oriente . If Ennio Morricone would have into hard rock this it what he would have come up with for a particularly bloody Western, Canepa keep the momentum going through her short and sweet excursions, nodding nto dance rhythms in DJ Attacco and updating the classic use of contrapuntal techniques in the fast and furious Fuga.

Canepa has reinvented herself. From being classically trained musician - three years at the Filarmonica Citta' Di Chiavari in Genoa - she is now a rock guitarist, who can put theory into something loud and invigorating. Progressive rock can blossom within the space of three minutes or less compositions. Have fun dissecting her ideas, but first and foremost, enjoy the ride.

Hans Werksman

https://werksman.blogspot.com/2019/01/donatella-canepa-lorizzonte-degli-eventi.html

martedì 15 gennaio 2019

Recensione de "L'Orizzonte Degli Eventi" su Rockit

"L'Orizzonte Degli Eventi", la superficie oltre la quale ogni evento viene intrappolato all'interno del buco nero a meno che non mantenga la velocità sufficiente per rimanere oltre il limite. E sembra che sia quello che sta facendo il terzo album della chitarrista genovese Donatella Canepa, un'incessante corsa contro lo spazio e il tempo. Otto brani concisi ma decisi, tutti sotto i tre minuti, che vanno a creare un compatto album strumentale.

E anche il genere rimane di frontiera, passando da un heavy metal cadenzato e aggressivo, a suoni più stoner e grezzi, passando per basi epiche come nel primo brano "Marcia a oriente". Immaginate di unire Rhapsody of Fire, Alice in Chains e Deep Purple: non può che formarsi un pericoloso massiccio buco nero in cui non si capisce più in che mondo ci si ritrovi e in cui le parole non sono più importanti.

Ed è infatti pericolosa quanto coraggiosa la decisione di registrare un disco dando spazio solo agli strumenti, in un periodo in cui gli eroi della sei corde non sono più cercati e riconosciuti come un tempo, e la Canepa sembra saperlo bene dato che il suo album è sì strumentale e quindi lascia molto spazio alle sue doti esecutive, ma lo fa senza mai scadere in virtuosismi inutili e anzi andando a coprire la lacuna vocale con linee melodiche accattivanti. La breve durata dei brani poi fa in modo che l'ascoltatore non si annoi, ma venga catturato ogni volta dal cambio di ritmo e sonorità.

"L'Orizzonte Degli Eventi" è quindi un buon album che presenta ancora una volta lo stile maturo di questa giovane musicista, che già dal suo primo disco solista "All'Inizio Del Mondo" aveva dimostrato di avere qualcosa da dire e continua a dirlo prepotentemente attraverso le sue chitarre.

Gianluca Vona

https://www.rockit.it/recensione/43220/donatellacanepa-lorizzonte-degli-eventi