sabato 11 novembre 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" su Tempiduri.eu

Donatella Canepa, nata a Genova il 6 marzo 1992, è una chitarrista, polistrumentista e compositrice italiana. Il suo percorso da solista inizia nel 2016, dopo avere realizzato cinque raccolte fra album e EP con diversi gruppi musicali (Coffee Shock, Nomadama, Salto Nel Buio, The Strange Connections e Cantina Club). Grazie a questi progetti, alcuni brani da lei composti sono stati trasmessi su radio e televisioni di livello nazionale. Inoltre, insieme ai Salto Nel Buio, ha partecipato come ospite al Mei Supersound del 2012. In campo letterario è autrice di due raccolte di racconti. Nel 2017 esce l'album "All'Inizio Del Mondo", interamente curato da lei a partire dalla composizione fino alla produzione. Si tratta di un concept album, quasi totalmente strumentale, nel quale la chitarra, protagonista assoluta, si rende spesso interprete anche dei suoni meno convenzionali, trasformandosi, di volta in volta, in acqua, in ghiaccio, nelle rotaie del treno perché come sostiene Donatella "prima o poi tutto si incrocia, come la neve sul mare".
Iniziamo quindi il viaggio all'inizio del mondo. Il disco di apre con “Nästa”, atmosfere rarefatte, mare e vento, poi il brano sale di intensità con chitarre distorte, in arpeggio o in assolo, traccia di basso in sottofondo a dettare un ritmo deciso. Si prosegue con “Mårtensdal” che continua, idealmente, la linea tracciata dal brano precedente, sequenza sincopata di accordi, su cui si innesta un interessante assolo. L’inizio dell’album non è niente male, soprattutto se sparato in automobile al massimo volume. “Fabbrica Di Fumo” ha una linea più morbida e melodicamente più complessa. Su una base regolare di basso e batteria si innestano le chitarre, lievemente distorte, in assolo. Cambio di ritmo e crescendo musicale degli strumenti che si incastrano come in un ottimo puzzle sonoro fino a deflagrare per poi, improvvisamente, spegnersi in un frusciare d’acqua.
Creativo. Con “Fredagsmys” torniamo verso ritmi più consueti e a una maggiore durezza di chitarre, finale convulso con un bell’assolo di chitarra elettrica molto ben suonata. “Stockholm 1931” incomincia con un riff di basso e con chitarre che generano suoni interessanti, quasi come fossero una tastiera, prosegue con degli assoli che si intrecciano tra loro in un crescendo musicale. Finalmente un brano più lento, più ragionato, “L'Inizio Del Mondo”. Un intrecciarsi di suoni, di chitarre, di atmosfere rarefatte, che si alternano a riempimenti, a variazioni. In sottofondo la narrazione, sussurrata, dell’essenza di questo disco. Il brano migliore dell’intero album. Il progetto di Donatella Canepa si conclude con la brevissima “Hej Då”, dalle atmosfere rock, che ci conduce troppo in fretta verso la fine di questo disco e ci lascia quasi sospesi ad aspettarne un seguito.

Un album fresco, da una parte molto sorprendente, dall’altra rimane un pochino appeso senza trovare una precisa identità. Perché non cantare sopra le tracce musicali ? Sono basi interessanti, duttili, su cui si possono senza dubbio costruire delle variazioni di ritmo, rallentamenti, rarefazioni, come per esempio in “L'Inizio Del Mondo”, su cui innestare delle liriche. La durata abbastanza contenuta delle tracce, lascia l’ascoltatore a chiedersi come sarebbero potute andare avanti, come sarebbe stata la storia, come si sarebbero potuti collegare i diversi pezzi tra loro per costruire ad esempio una lunga suite.
Donatella Canepa è senza dubbio molto brava e anche molto giovane quindi, partendo da queste solide basi creative e tecniche di notevole spessore, sarà in grado di amalgamare i diversi aspetti della sua arte, scrive anche racconti, per poterli poi convogliare in un disco più consistente e più maturo.Brava Donatella, secondo me sei sulla strada giusta. Adesso raccogli bene le tue esperienze e le tue idee, ragiona per capire cosa vuoi fare da grande e soprattutto cerca di non perderti.

Pierluigi Daglio

http://www.tempiduri.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=1190:canepa&catid=36:musica-italiana&Itemid=215

Donatella Canepa - "Fabbrica Di Fumo" in rotazione su Radiofree

www.radiofree.it

mercoledì 8 novembre 2017

lunedì 6 novembre 2017

Donatella Canepa - "Fabbrica Di Fumo" in uscita il 7 novembre

Il 7 novembre 2017 esce "Fabbrica Di Fumo", singolo estratto da "All'Inizio Del Mondo", primo album di Donatella Canepa disponibile dal 1° aprile.
Il brano sarà accompagnato da un videoclip diretto da Plamen Georgiev.

sabato 7 ottobre 2017

venerdì 15 settembre 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" su Rockit

La chitarra è da sempre stato strumento di ispirazione a parte nello scenario rock. Versatile e capace di cambiare in maniera camaleontica, spesso è stata protagonista assoluta di dischi e composizioni varie. Ci colpisce comunque ascoltare un disco totalmente strumentale di questi tempi; è il caso di Donatella Canepa che con il suo "All'inizio Del Mondo" ci vuole traghettare in un viaggio mistico.
La chitarra è la protagonista assoluta di questo lavoro, svolgendo la parte ritmica, d'arrangiamento e melodica arrivando anche quasi a sostituire in tutto e per tutto linee vocali. I paesaggi che ci si presentano sono quelli del grunge e dell'alternative: atmosfere cupe, minimaliste ed evocative. La bellezza delle composizioni della musicista genovese sta proprio nel suo modo di scrivere. Le sue canzoni non sono lunghe e complesse suite, dove non c'è altro se non l'esaltazione tecnica e musicale. Questo viaggio suona denso di significati e immagini, suoni e colori che vanno a creare un sfondo oltre alla composizione in sé.
Da segnalare la bellissima title-track, unica traccia parlata dell'album; dico parlata perché sembra più una composizione poetica che una vera e propria canzone. La dicotomia è sempre fra l'inizio e la fine del mondo anche nelle parole della Canepa, viaggiatrice solitaria di questa epopea musicale. "Stockholm 1931" è la perla del disco; ci si discosta leggermente dalle atmosfere cupe e classiche del Grunge/Stoner a favore di suoni più compressi, pesanti, quasi new wave.
Si sente la forte personalizzazione che la Canepa fà delle sue composizioni, senza rimanere aggrappata alle sue influenze.
"Non si arriva ad una meta se non per ripartire". Allora fatevi traghettare da questo bel disco in un viaggio dall'inizio alla fine del mondo.

Tommaso Della Santina

https://www.rockit.it/recensione/37953/donatellacanepa-allinizio-del-mondo

giovedì 7 settembre 2017

giovedì 24 agosto 2017

martedì 22 agosto 2017

sabato 29 luglio 2017

martedì 20 giugno 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" - Oscar Piaggerella su MAT2020

La recensione di "All'Inizio Del Mondo" a cura di Oscar Piaggerella sul numero di giugno di MAT2020 (pag. 56).

http://www.mat2020.com

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" su Radiocoop

Un concept strumentale è di per sè un approccio coraggioso e sicuramente originale per un esordio discografico. Non ha timori in questo senso la giovane chitarrista e compositrice genovese che ci avvolge con un sound che può essere duro e aggressivo quasi ai limiti del punk e più tradizionalmente hard, con escursioni melodiche e a tratti epic. Il tutto ben curato e ottimamente eseguito.

Antonio Bacciocchi

http://www.radiocoop.it/donatella-canepa-allinizio-del-mondo

lunedì 5 giugno 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" su Distorsioni

Donatella Canepa è una musicista genovese di soli 25 anni: difficile da immaginare dopo aver ascoltato il suo mini album d’esordio “All’inizio del mondo”, completamente strumentale. Si tratta di sette brani all’insegna di una commistione di generi: hard rock ad esempio in Nåsta ed Hey Dà, sonorità più vicine al punk in Fredagsmys. Protagonista assoluta di questo lavoro è la chitarra elettrica, con la quale Donatella lascia emergere la sua abilità strumentale e la volontà di sperimentare. Chissà se nei futuri album si arriverà ad un genere più omogeneo, ma questo non vuol dire che ci troviamo di fronte ad un disco assemblato insieme senza alcun fil rouge che leghi i vari elementi. Un tentativo di concept album che raggiunge il suo punto di rilievo ne L’inizio del mondo, l’unico brano con una parte vocale (un talkin’) in cui la compositrice chiarisce ciò che intende per ‘l’inizio e la fine’, probabilmente la spiegazione del suo lavoro.
“E se conosci almeno un capo avrai bisogno di cercare almeno l’altro, in realtà l’inizio non l’avevo mai cercato, l’ho trovato per caso, cinquantanovesimo parallelo nord, a livello geografico questa volta non si può contestare. Stoccolma, credevo di essere arrivata, e invece l’arrivo si è rivelato una partenza. Non si arriva a una meta se non per ripartire e se si parla d’inizio non può che essere così”.
Le corde della chitarra elettrica diventano il tramite per raccontare un viaggio fatto a piedi e con la mente. Donatella Canepa, reduce da diversi progetti musicali e autrice di due raccolte di racconti, libera in questi brani una profonda energia, e questo primo album è un più che buono trampolino di lancio.

Elisabetta Di Cicco

http://www.distorsioni.net/rubriche/fermoposta/fermoposta-it/all%E2%80%99inizio-del-mondo

sabato 20 maggio 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" su RockGarage

Donatella Canepa è una compositrice che pubblica il suo primo album solista quest’anno; dalla durata potremo dire che è un EP ma i brani possiedono tutti gli elementi principe nella propria struttura per essere considerate tracce a tutti gli effetti. Rock, sicuramente: Donatella si diverte alla sei corde e vi applica diversi effetti, la chitarra è sicuramente lo strumento principe, forte anche della mancanza di vere linee vocali ad accompagnare il profilo compositivo (fatta eccezione per le spoken words di L’inizio Del Mondo). Non vi è tecnica sopraffine, piuttosto sfoghi della musicista che non ricerca forzatamente melodie ma anzi punta su di un profilo più energico e giunge in alcuni frangenti a sfociare nell’alternative rock. In Fabbrica Di Fumo c’è un buon crescendo che mostra un’apprezzabile dose decisionista, per poi passare a Fredagsmys che strizza l’occhio al punk rock di giovani formazioni emergenti. Ad ascoltare approfonditamente l’uscita viene fuori proprio il giocare con gli effetti, cercare di estrarre quante più usi possibili dalla propria sei corde; questi gli elementi che si sembrano aver ispirato Donatella, tanto che nel suo futuro vediamo delle composizioni decisamente più sperimentali e magari qualcosa di ancora più singolare e distintivo.

All’inizio Del Mondo può essere visto come un esercizio espressivo di Donatella Canepa, una formazione sulle proprie capacità e sul proprio modo di esprimersi che vedrà i propri frutti sicuramente in inediti futuri.

Voto: s.v.

Marcello Zinno

http://www.rockgarage.it/?p=60540

lunedì 8 maggio 2017

Recensione di "All'Inizio Del Mondo" - Oscar Piaggerella

A dispetto delle numerose ingenuità date dall’immaturità musicale dei musicisti attuali, delle registrazioni pressoché perfette, dai grandi budgets pubblicitari, dallo strillare degli X Factor televisivi, esce felicemente il primo lavoro della chitarrista Donatella Canepa, giovane talento proveniente dalla provincia genovese.

In All’Inizio Del Mondo, questo è il titolo del cd, ci sono alcuni brani che provengono culturalmente dalla più alta discografia di gruppi molto importanti (ma non sono covers) che hanno dato sviluppo alla Musica. E come diceva Pablo Picasso, ogni artista ha dei genitori, e Donatella Canepa non fa eccezione.

Durante un soggiorno nel Mare Baltico, luogo pregno di mitologia e interiorità, Donatella Canepa trova ispirazione e determinazione per comporre questo pregevole concet album ambientato nella Stoccolma dei nostri giorni. L’arrivo nella capitale svedese diventa così la partenza di un nuovo percorso interiore, in cui arrivo e partenza si incrociano, simboleggiando l’incontro inevitabile di ogni cosa. Nuovi incontri e vecchie abitudini dimenticate per strada.
Volendo poi scendere nella carrellata dei sette brani che compongono il cd, uno dei brani sicuramente meglio riusciti (a parer mio) dell’intero lavoro è Nasta, anche se di fronte a tanta bellezza compositiva rock diventa difficile stabilire un’ordine di preferenza nello scorrere dell’ascolto. Infatti Nasta (Prossima Fermata) racchiude in sè la freschezza di un arrivo in un posto nuovo, dove nuove emozioni si dipanano davanti ai nostri occhi. Il suono di aereo campionato iniziale diventa così antefatto a tutto ciò che seguirà. Ma il viaggio continua in Martensdal (fermata del tram situata ad Hammarby Sjostad in Stoccolma). Un frammento di arpeggio su cui si inserisce un giro puramente rock, ci fa entrare nella fluidità di una città viva e dinamica.

Una città si guarda e si vive. Si vive anche nelle sue tradizioni. Ed ecco, allora, che compare Fredagsmys, un brano dedicato alla tradizione nordica del venerdì, dove una chitarra in dissonanza simboleggia l’atmosfera allegra di questa usanza.

Ma arrivano anche le riflessioni. Con il brano che dà il titolo all’album: All’Inizio Del Mondo, Donatella Canepa si sofferma un’attimo a riflettere su ciò che sta vivendo. Su un arpeggio di chitarra molto semplice, in sottofondo una voce narrante (la sua) descrive se stessa,le sue origini e le sue nuove scoperte; consapevole che il viaggio sta per terminare. E con il brano che chiude l’album Hej Da, porge un arrivederci alla capitale nordica.

Tutto il disco è stato registrato ed eseguito dall’autrice stessa al L’Altrove Studio di Genova con l’aggiunta della batteria di Erik Bernholm del Nova Studio di Stoccolma. Eccellente l’incisione e il missaggio nel quale, il batterista nordico, prende le redini di tutto il disco come ingegnere del suono.

In questa prima fatica discografica, Donatella Canepa dimostra con padronanza di saper tessere un sound forte e musicalmente maturo.

Degno anche della sua veste in digipack dove all’interno troviamo una veduta di Stoccolma innnevata, il cd è reperibile presso negozi specializzati.

Oscar Piaggerella

https://www.facebook.com/223606333957/photos/10155364223113958

martedì 11 aprile 2017

Donatella Canepa - "Mårtensdal" in rotazione su KOR Radio

"Mårtensdal", primo singolo estratto da "All'Inizio Del Mondo" di Donatella Canepa, entra in rotazione nel programma The Mikecast di KOR Radio (in onda tutti i giorni alle 21:00).

www.koradio.rocks

Donatella Canepa - "Mårtensdal" in rotazione su Somer Valley FM

"Mårtensdal", primo singolo estratto da "All'Inizio Del Mondo" di Donatella Canepa, entra in rotazione nel programma The Mikecast di Somer Valley FM (in onda il lunedì alle 23:00).

www.somervalleyfm.co.uk

sabato 1 aprile 2017

Donatella Canepa - "Mårtensdal" su Radiocitta'fujiko

www.radiocittafujiko.it

Donatella Canepa - All'Inizio Del Mondo (video-mix)


All'Inizio Del Mondo - FUORI ORA


DONATELLA CANEPA - "ALL'INIZIO DEL MONDO"

Album

Data di pubblicazione: 01/04/2017
Prodotto da: Donatella Canepa
Distribuzione: CD Baby

Donatella Canepa: chitarre, basso
con la partecipazione di Erik Bernholm alla batteria













Tracklist:
1. Nästa
2. Mårtensdal
3. Fabbrica Di Fumo
4. Fredagsmys
5. Stockholm 1931
6. L'Inizio Del Mondo
7. Hej Då

Il 1° aprile 2017 esce "All'Inizio Del Mondo", il primo album solista della chitarrista genovese Donatella Canepa.
Chitarra, basso e batteria, quasi nulla di più. Un concept album strumentale nel quale la chitarra, protagonista assoluta, si rende interprete anche dei suoni meno convenzionali, trasformandosi in acqua, ghiaccio, rotaie… perché "prima o poi tutto si incrocia, come la neve sul mare".
Prossima fermata Mårtensdal (Nästa Mårtensdal).
Inizia il viaggio all'inizio del mondo.

lunedì 27 marzo 2017

Recensione di "Mårtensdal" (videoclip) su MZK News

Il 1° aprile 2017 è prevista l’uscita di “All’Inizio Del Mondo”, il primo album da solista di Donatella Canepa, chitarrista genovese.
Nelle tracce troverete chitarra, basso e batteria, quasi nulla di più. Un concept album strumentale dunque, nel quale la chitarra fa da protagonista assoluta e si rende interprete anche dei suoni meno convenzionali, divenendo di volta in volta acqua, ghiaccio o rotaia.

La prima fermata di questo viaggio all’inizio del mondo è il singolo “Mårtensdal”, dal nome di una fermata del trasporto pubblico a Stoccolma. Proprio nella capitale svedese è ambientato il videoclip del brano, diretto da Plamen Georgiev, che riprende il concetto dell’album per cui “prima o poi tutto si incrocia, come la neve sul mare”. Ecco dunque l’affiancarsi di sequenze che ritraggono la parte urbana di Stoccolma – rubando immagini frenetiche di vita quotidiana tra metropolitane, treni e tram – e scene dell’aspra natura svedese che, nella sua pacata e dura bellezza, riesce a sostenere perfettamente il ritmo forte del video e del brano, senza temere confronti con la dinamicità cittadina.

Note stonate del videoclip sono le inquadrature di Donatella Canepa e del porto di Stoccolma. La prima, con la sua immagine statica e il look indefinito – forse grunge, forse RnB, forse semplicemente un casual/sciatto che viene direttamente dagli anni ’90 – risulta non rock, non attiva, semplicemente non all’altezza della sua stessa arte. Il secondo, probabilmente utilizzato per rappresentare un metaforico punto di incontro tra la suddetta realtà urbana e la natura incontaminata, pecca nello spezzare il ritmo del racconto visivo. Si interrompe così l’incantesimo che si crea nei (pochi) momenti di sinergia tra immagini e musica. Da non escludere l’opzione di ascoltare il brano senza soffermarsi sul video.

Morgana Mazzulla

https://mzknews.com/2017/03/27/recensione-dimartensdal-il-videoclip-del-singolo-di-donatella-canepa

domenica 26 marzo 2017

giovedì 23 marzo 2017

Donatella Canepa - "Mårtensdal" in uscita il 25 marzo

Il 25 marzo 2017 esce "Mårtensdal", singolo estratto da "All'Inizio Del Mondo", primo album di Donatella Canepa disponibile dal 1° aprile.
Il brano sarà accompagnato da un videoclip ambientato a Stoccolma, diretto da Plamen Georgiev.

giovedì 9 marzo 2017

All'Inizio Del Mondo - Tracklist

1. Nästa
2. Mårtensdal
3. Fabbrica Di Fumo
4. Fredagsmys
5. Stockholm 1931
6. L'Inizio Del Mondo
7. Hej Då

sabato 4 marzo 2017

All'Inizio Del Mondo - QDCCP

🎸All'Inizio Del Mondo - Quando?
Il 1° aprile 2017.

🎸All'Inizio Del Mondo - Dove?
59° parallelo Nord, Stoccolma. Da qui si parte.

🎸All'Inizio Del Mondo - Come?
Chitarra, basso e batteria. E se sentite qualche suono anomalo (navi, ghiaccio, acqua, rotaie…) o qualche effetto indecifrabile, si tratta sempre di una chitarra, di un basso o di una batteria.

🎸All'Inizio Del Mondo - Chi?
- Donatella Canepa
Questo disco l'ho pensato, composto, arrangiato, suonato (chitarre e basso), registrato, disegnato, prodotto e soprattutto vissuto.
- Erik Bernholm
Si è occupato della batteria e della post-produzione ed a lui va un ringraziamento speciale per avere trasformato tutti questi ingredienti in un'esplosione.

🎸All'Inizio Del Mondo - Perché?
Perché per ogni fine c'è sempre un inizio.

mercoledì 1 marzo 2017

Donatella Canepa - "All'Inizio Del Mondo" in uscita il 1° aprile

Il 1° aprile 2017 esce "All'Inizio Del Mondo", il primo album solista della chitarrista genovese Donatella Canepa.
Chitarra, basso e batteria, quasi nulla di più. Un concept album strumentale nel quale la chitarra, protagonista assoluta, si rende interprete anche dei suoni meno convenzionali, trasformandosi in acqua, ghiaccio, rotaie… perché "prima o poi tutto si incrocia, come la neve sul mare".
Prossima fermata Mårtensdal (Nästa Mårtensdal).
Inizia il viaggio all'inizio del mondo.

sabato 28 gennaio 2017

Danger

Dopo una serie di fotografie dal 59° parallelo, posso svelare che il ritorno non sarà a mani vuote.
Il mio primo lavoro da solista è in dirittura d'arrivo.
Se state pensando al solito disco di noiosa musica strumentale, rimarrete delusi.
Allacciate le cinture!