lunedì 8 luglio 2013

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su RockStyle

Questo progetto musicale è portato avanti da tre musicisti che collaborano tra di loro sul web, cosa che ultimemente è molto in voga, soprattutto se i vari componenti sono sparpagliati da una parte all’altra dell’Italia. Il nome della band è molto interessante ed abbastanza originale.
Il titolo è IL DESIDERIO NON ESPRESSO. Si tratta di un vero e proprio dico, non di un demo in quanto contiene dieci brani. L’artwork e le foto di copertina sono ben riuscite.
Il primo brano è un intro strumentale con dei giri di accordi e delle note di chitarra che cercano di far capire sin da subito il mondo della band. La seconda traccia è sicuramente migliore dell’intro e permette la’ascolto della voce della band.E’ caratterizzata da un buon sano punk rock all’italiana, anche se la qualità, soprattutto della batteria, e il volume basso del basso danno un po’ di problemi all’ascolto.Il terzo brano, L’ARTE DELL’INGANNO, di Barbieri/Canepa, è una ballata con dei piccoli riff iniziali eseguiti dalla chitarrista della band, ma soprattutto finalmente si sente un bel giro di basso. Il pezzo è ragionevolmente ben fatto, ma eseguito in modo insufficiente soprattutto perché la batteria elettronica non viene seguita troppo spesso dagli strumenti. TAVOLO 18 è uno dei brani che più rappresentano il dico, soprattutto per la migliore qualità del suono e dell’esecuzione. Il cantante cerca di esprimere una voglia di stare insieme, di fare gruppo e divertirsi.L a voce qui è sicuramente più precisa che nelle altre canzoni.
L’ultimo brano che voglio citare è LA PAURA NON TRIONFERA’, quello meglio interpretato dall’intera band. I volumi generali sono i migliori del disco, gli strumenti accordati a dovere, il testo bello e profondo.
A questo punto Metatrauma vi saluta, finendo col dire che dieci brani registrati in questo modo sono eccessivi, ma spero che riusciate a vedervi per fare qualche prova in più, per suonare i vostri brani sempre meglio.

Metaviola
Simone Osmari

http://www.rockstyle.it/forum/topics/recensione-salto-nel-buio

giovedì 4 luglio 2013

Recensione di "EP 2013" su RockGarage

Per produrre un buon EP di rock acustico non servono line-up affollate ma bastano due musicisti con un pò di buone idee e la voglia di suonare diversi strumenti. È il caso dei Cantina Club, giovane duo sorto ormai da circa un anno e che pubblica in questi mesi il primo EP autoprodotto dal titolo EP 2013. Quattro tracce, quindi giusto un assaggio del loro sound, che però resta impresso: i ragazzi sono molto brani a creare quel giusto mood che si inchioda nella mente senza però inflazionare il sound. Niente tecnica sopraffina, piuttosto molta attenzione ai suoni e a come i differenti strumenti si mescolano tra loro. L’assenza di una vera e propria batteria, puntando in alternativa a delle percussioni che si esprimono con delicatezza e senza l’intendo di essere onnipresenti, rappresenta un altro marchio di fabbrica e la voce di Adriano si imprime molto bene, non solo per la sua essenza ma anche per scelte di produzione. La verve c’è tutta e il ritmo che le note ci offrono (le note hanno il duro compito di soccombere all’assenza di una sezione ritmica) risulta davvero trascinante: è qui che si sviluppa il carattere principale dei Cantina Club, fatto di buone idee, giuste atmosfere, tanta attenzione agli arrangiamenti e interessanti brani. A questo punto possiamo immaginare senza difficoltà che i Nostri si troveranno presto a lavorare su un full-lenght, e lì bisognerà drizzare le orecchie.
Voto: s.v.

Marcello Zinno

http://www.rockgarage.it/?p=21202

Cantina Club su "Meet'n'TV Speciale - Estate 2013"

Cantina Club
con La Striscia Blu (videoclip)
su
"MEET'N'TV Speciale - Estate 2013"

Info:

martedì 2 luglio 2013

"Enea" su UndergroundZine

"Enea", racconto tratto da "Demoni in soffitta", sul numero di luglio di UndergroundZine (pag. 67).