sabato 1 giugno 2013

Recensione di "EP 2013" su UndergroundZine

I Cantina Club sono usciti pochi giorni fa con il loro primo lavoro dal titolo abbastanza lapidario quanto corto “EP 2013” semplicemente. La band è composta da Adriano Floris alla voce e chitarra e Donatella Canepa alla chitarra. Sono entrambi compositori e autori dei brani.
Potrei stare a pontificare ed a scrivere cose che non ci sono o semplicemente a far dei grandi panegirici per riempire la recensione di caratteri e di parole. Ma non l’ho mai fatto e non inizierò proprio ora!
Il duo presenta dei picchi molto alti ed interessanti e un paio di pecche non da poco in questo platter.
I picchi sono quelli compositivi, di arrangiamento e di registrazione inoltre delgi accorgimenti interessanti per poter ottemperare alla parte ritmica senza dover usare batteria o una sezione di percussioni invasive per questa combinata tra chitarre, acustiche ed elettriche, e voce. Registrazione e post produzione magistrale, nulla fuori posto e di caratura alta. Le composizioni non semplici e come indicato poco sopra il riuscire a dare un certo groove che va oltre alla semplice chitarra e voce.
Unico problema la rima baciata così esasperata ed accentuata che in alcuni punti dei quattro pezzi mi lascia l’amaro in bocca ed arriva quasi ad essere stucchevole come scelta. Certo la voglia di voler essere parte importante del filone del rock alternativo cantato in italiano porta a far queste scelte stilistiche, ma dal mio punto di vista si può restar fedeli agli stilemi senza risultar vagamente “radical chic”. Anche perché a mio avviso non servirebbe neppure al duo fare una scelta di questo tipo, perché i numeri e le capacità ci sono per risultare musicisti di alta caratura senza dover darsi una “posa” con i testi.
In conclusione le 4 tracce sono nel complesso interessanti, a livello di composizione sono intense tutte e quattro, per il connubio testo e musica apprezzo su tutte “Itaca” , vale la pena dare un ascolto a quello che il duo ha proposto. Dal 13 di maggio è possibile recuperare l’EP tramite il sito della band e in formato digitale su iTunes e nei principali digital store.
Voto: 65/100

Alessandro Shumperlin

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/ug_giugno_2_/18

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