sabato 29 settembre 2012

Salto Nel Buio - La Paura Non Trionferà @ Faenza - Mei Supersound 2012 (Notte Bianca del Mei)

Salto Nel Buio - Live @ Mei Supersound 2012

La Notte Bianca del Mei in occasione di Supersound sabato 29 settembre a Faenza sarà dedicata alla raccolta fondi per i terremotati emiliani con il progetto musicale "Ancora in Piedi" coordinato da Piotta, per Arci e AudioCoop, sotto l'egida del Mei, con oltre trenta artisti della nuova scena indipendente italiana. Il progetto IPER, sostenuto dall’Arci e da AudioCoop, con la collaborazione di tanti musicisti, non si fermerà qui continuando a dare il suo contributo per migliorare le condizioni estremamente difficili in cui vivono le migliaia di persone colpite dal terremoto.
Si esibiranno: Paolo Belli con la sua Big Band e con il progetto Noi Cantiamo Ancora (Com'è Com'è) prodotta dalla Cinico Disincanto, in collaborazione con con Tiziana Quadrelli (Dosso di Cento), Yoel Arencibia Guerra (Camposanto di Modena), Sara Conato (Gonzaga), Fabio Santini (Carpi) e Samantha Poletti (Mirandola), cinque giovani cantanti colpiti dal terremoto, Piotta & Le Braghe Corte, Sergio Sgrilli, Le Rivoltelle, Marco Panetta (MarcoSbanda) e QBeta. Saranno inoltre presentati i progetti, sempre legati alla causa emiliana, di Giovani Artisti per l'Emilia e Titta e gli Artisti Romagnoli, Marco Baldoni, vincitore a IN….CANTO per la categoria inediti, e Salto nel Buio.

venerdì 21 settembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Annessi & Connessi

Non proprio prosa ma nemmeno poesia, non racconto ma quasi manifesto ed invettiva sociale, questo piccolo volumetto di Donatella Canepa, Demoni in soffitta, è senza dubbio un esperimento dal contenuto singolare.
Il libro raccoglie una serie di brevi scritti della giovane autrice caratterizzati principalmente dalla passione per le cose che più profondamente la animano: la musica, innanzitutto, la sua città natale Genova, la riflessione sociale e politica.
E’ senz’altro un’opera molto intima, nella quale l’autrice mette nero su bianco i suoi pensieri e le sue considerazioni su varie tematiche, a volte esprimendo concetti definibili scomodi (o sovversivi) dall’uomo comune. E forse proprio in queste espressioni che viene messa in risalto una certa ingenuità nelle prese di posizione radicali, riportando concetti noti, con accenti passionali e alternativi nelle intenzioni, ma senza arricchirli effettivamente con un punto di vista personale e con opinioni autonome.
Dal punto di vista stilistico invece, si nota già alla lettura delle primissime pagine come la produzione sia influenzata dal background musicale dell’autrice: molti componimenti infatti stanno a cavallo tra la poesia e la lirica di una canzone, con metrica e ripetizioni tipiche appunto del testo musicale. Alcuni altri testi invece assomigliano di più a dei brevissimi racconti, pur ricadendo, tendenzialmente nella parte finale, nella ritualità musicale e senza raggiungere la compiutezza del racconto vero e proprio nei contenuti e nella struttura.
Un’opera giovanile, dunque, che manifesta il bisogno di esprimersi dell’autrice con esuberanza ed impulsività, al di fuori degli standard.

Legione

Intervista ai Salto Nel Buio su Ephebia

http://www.ephebia.it/interviste/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso

mercoledì 19 settembre 2012

SALTO NEL BUIO - "IL DESIDERIO NON ESPRESSO"

Album

Data di pubblicazione: 19/09/2012
Produzione artistica: Donatella Canepa
Produzione esecutiva: Salto Nel Buio
Etichetta digitale: WMW Music
Distribuzione digitale: Believe Digital

Barbo Burny: voce
Donatella Canepa: chitarre, tastiere, programmazione
Martina Tosi: basso









Tracklist:
1. Litio
2. Il Buio E Le Stelle
3. L' Arte Dell'Inganno
4. Tavolo 18
5. Sacrifico Il Mio Onore
6. Credo
7. La Paura Non Trionferà
8. Non È Un Gioco
9. Solo Lei
10. Sole Di Maggio

Salto Nel Buio - "Salto Nell'Emilia" in CD

"Salto Nell'Emilia" disponibile anche in CD (edizione limitata - 100 copie, stampa offerta da Promotecnology) .

Prezzo: € 5,00 + spese di spedizione















lunedì 17 settembre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su New Rumors

I Salto Nel Buio sono un “progetto on line” nato nell’aprile 2012; nel settembre dello stesso anno esce “Il Desiderio Non Espresso” opera prima della band di cui parleremo in questa sede.
L’album è composto da 10 tracce di cui solo 8 sono vere e proprie canzoni (la prima traccia LITIO è un evitabilissimo intro mentre l’ultima SOLE DI MAGGIO è un ancora più evitabile outro).
Il genere è un Pop con venature Rock che ricorda, come del resto i testi, molto quel filone Italiano di inizio anni ’90 che aveva tra gli esponenti maggiori i Ritmo Tribale, i Rats ed il primo Ligabue.
Ascoltando le 8 tracce del disco, rimangono nella mente l’andamento solare ed il testo leggero del brano Tavolo 18 (il brano migliore), il ritornello di Sacrifico Il Mio Onore, le belle parole, purtroppo parlate di Credo (non sarebbe stato meglio cantarla ?) e poco altro.
Il lavoro, molto ispirato, nei testi, alla tragedia del terremoto in Emilia, è penalizzato dall’assenza di un vero batterista (c’è invece una Drum Machine) che rende tutto più freddo e spesso porta fuori tempo i tre ragazzi e dal fatto che probabilmente la band non si sia mai incontrata (o lo ha fatto pochissimo) per preparare questo lavoro.
Il consiglio, oltre a quello di prendere un batterista vero, è di abbandonare la definizione di “progetto on line” e perdere ore in cantina a suonare.
In chiusura, lodevole è il fatto che i Salto Nel Buio siano artefici della Compilation “SALTO NELL’EMILIA” che vi invitiamo ad acquistare su: saltonelbuio.bandcamp.com e che fa guadagnare mezzo punto alla band.
VOTO: 5,5

DeLorenzo

http://newrumorsonline.blogspot.it/2012/09/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso.html

lunedì 10 settembre 2012

Recensione di "Shine" su Brainstorming Magazine

I Nomadama sono un gruppo musicale nato nel 2012 formato da Donatella Canepa e Roberto Di Maggio.
A maggio è uscito il loro primo EP, “Shine”, che contiene tre tracce, tutte esclusivamente strumentali.
Il disco si apre con “Midnight Escape”, un pezzo dall’inizio soft che sembra volerti mettere a tuo agio e prepararti all’ascolto. La canzone è un rock alternativo in continua evoluzione: cresce, cambia, sussurra parole diverse ad ognuno di noi, parole che cambiano ad ogni ascolto; anche per questo, appena finisce, l’istinto di farla partire da capo è sempre fortissimo.
Nel secondo pezzo, “Extreme Day”, gli strumenti si mescolano alla perfezione e ti fanno dimenticare il fatto che non c’è una voce ad accompagnarli: sembrano già dire da soli tutto il necessario.
Il disco si chiude con “Sunlight”, che inizia e finisce in modo lieve, ma al suo interno contiene davvero un mondo intero trasformato in musica.
E’ un EP corto, delicato e allo stesso tempo potente.Solo tre canzoni forse non bastano, o forse dicono già tutto ciò che serve sapere.

Sara Picello

http://www.brainstormingmagazine.it/2012/09/nomadama-shine-ep

Nomadama, Salto Nel Buio su "The Best Of L'Angolo Della Follia - 1 Anno Di Follia"

Nomadama
con Sunlight
Salto Nel Buio
con La Paura Non Trionferà
su 
"THE BEST OF L'ANGOLO DELLA FOLLIA - 1 Anno Di Follia"

Free Download: 

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su UndergroundZine

Oggi vi parlo di un progetto abbastanza inusuale, -i salto nel buio- ovvero una band nata online e formata da 3 persone dislocate in varie regioni ( trento, liguria. Emilia romagna ). L'album si chiama - il desiderio non espresso- edè composto da 10 pezzi. I generi toccati sono punk, alternative italiano stile primi afterhours, rock nel termine piu' puro del termine. A mio avviso la durata migliore in termini di minutaggio è sui 3,30 minuti massimo 4. Oltre il senso di noia si fa sentire un pò. Parliamo brevemente di qualch pezzo: l'intro "litio" è molto bello e la prima canzone la troviamo subito dopo con "il buio e le stelle", un pezzo ababstanza punk rock mid tempo con una ispirata chitarra, -l'arte dell'inganno- ricorda gli afterhours in fase alternative, "tavolo 18" è un pezzo rock molto carino. Considerando la nascita particolare del gruppo, per essere il primo album è decisamente meglio di tante band "tradizionali". Logicamente c'è qualcosa da aggiustare ma conto che già con il secondo album i salto nel buio riusciranno ad esprimere il proprio potenziale già palpabile con questo disco. Un plauso alla chitarra ispirata ed anche alla voce che cerca di essere personale nel limite del possibile.
Voto: 75/100

LIDEL

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._3_settembre__2012

Recensione di "Shine" su UndergroundZine

Questo progetto musicale nace all’inizio di quest’anno da un duo chitarristico composto da Roberto di Maggio e Donatella Canepa e si compone di tre pezzi strumentali di indubbio interesse e valore artistico. Si parte con la rock ballad “midnight escape “quasi un viaggio onirico fra le note delle chitarre arricchite da un dosato uso degli effetti ,spesso estremamente efficace,un inizio soft del pezzo con una parte centrale più arcuata verso sonorita stile “toto” giusto per dare un’idea e una chiusa sognante.sulla seconda traccia si addiviene ad un hard rock di stile americano dove i riffs e gli assoli ricordano gruppi provenienti da quella scuola ,tutto al suo posto in questosolcare le note fra accelerazioni e interludi onirici che ben si esplicano nel finale.Sunlight chiude il lavoro del duo che sulle corde dei loro strumenti intreccia una ouverture magica e calante verso un’intreccio che riprende la falsariga del pezzo precedente con coloriture che viaggiano dal prog anni ’70 all’hard rock melodico,la tessiture del pezzo sono ben studiate e hanno un impatto convincente sull’ascoltatore.Di sicuro un ‘ottimo esordio che magari si vorrebbe vedere alla prova con un vocalist in sintonia con il progetto ovviamente una voce duttile e addatta al genere (tipo David Coverdale tanto per dare un idea )
Voto: 80/100

Max Doctor Rock Ugolini

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._3_settembre__2012

lunedì 3 settembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Pensieri D'Inchiostro

Questo è il secondo libro di Donatella Canepa che leggo e recensisco, e che ancora una volta mi ha colpito per il suo stile, per i temi trattati… insomma, direi per tutto.Non si tratta di un romanzo, ma di una raccolta di pensieri, che potrebbero assomigliare a frammenti di pagine di diario, e questa è senz’altro una particolarità che ho apprezzato: sono pensieri brevi, ciascuno lungo poche pagine, ma nonostante la loro brevità li ho trovati profondi, e soprattutto mi sono piaciuti perché assolutamente liberi dagli schemi imposti dai pregiudizi e dai luoghi comuni. Non vogliono nemmeno imporre una morale: fanno riflettere e basta, perché parlano di cose che possono apparire scontate, ma le espongono in un modo che non lo è. E poi si fa anche un accenno alla mia città, cosa che ho gradito molto, dato che di Reggio non si parla in quasi nessun libro Avrei voglia di farvi leggere tutti i passi che più ho apprezzato, ma dovrei ricopiare tre quarti di libro (cosa peraltro illegale)… quindi vi consiglio di comprarlo e di leggerlo per intero, che è meglio.
4/5 (gocce d'inchiostro)

Topolinamarta

http://pensieridinchiostro.wordpress.com/2012/09/03/letture-di-agosto-2012