venerdì 10 agosto 2012

Recensione di "Shine" su Troublezine

I Nomadama sono un progetto di musica a distanza fondato nei primi mesi del 2012 da Roberto di Maggio e Donatella Canepa, entrambi chitarristi.
A maggio di quest'anno esce "Shine", il loro primo EP autoprodotto e distribuito dalla CrashSound. Dentro ci sono 3 pezzi interamente strumentali che potremmo definire come un alternative rock "sporcato" da effetti audaci. Midnight Escape è una ninna nanna perfetta, rock leggero tra chitarre che si incrociano perfettamente ad effetti "serali", tra cui un conclusivo canto di grilli che sta come ad augurare la buonanotte. In Extreme Day la velocità cambia avvicinandosi al punk, le chitarre si riempiono di distorsioni e riff che riprendono in maniera abbastanza secca per poi bloccarsi in finale, lasciando trapelare un bell'outro acustico e delicato. Infine Sunlight ha una lieve sonorità orientaleggiante, soprattutto all'inizio. Gli strumenti aumentano velocità e potenza in maniera progressiva e ordinata, aggiungendo man mano effetti e smorzandosi sempre sul finale, sempre gradualmente.
Forese 3 tracce sono poche per raccontare i retroscena di un gruppo, o forse no. Mi incuriosisce molto l'idea di sentire del cantato assieme a queste belle chitarre. Ma chissà quali progetti avranno in futuro. Mai dire mai.

Annalee

http://www.troublezine.it/reviews/19288/nomadama-shine

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