lunedì 13 agosto 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Bandwall

Questo è un gruppo un’ po particolare rispetto a tutti gli altri di cui abbiamo parlato. Si chiamano Salto nel Buio. E’ un progetto interregionale che vede coinvolti tre musicisti rispettivamente, e io aggiungo anche clamorosamente, ognuno in una regione diversa dell’Italia. Ognuno il proprio mestiere, la propria vita e il proprio strumento. Nessuna prova insieme durante la settimana, almeno realmente. Questi ragazzi muniti tecnologicamente (webcam e microfoni) fanno le loro prove tramite internet. Impresa possibile? Non lo sappiamo ancora con certezza perché abbiamo appena due canzoni sul loro myspace.Il loro è un punk rock con testo in lingua italiana. Il primo pezzo “Sacrifico il mio onore” è una canzone abbastanza pesante che parla di temi veri. La distorsione della chitarra è troppo satura e secondo me allontana l’ascoltatore. Complessivamente canzone non propriamente da sala da the ma da bettola o da centro sociale. Il secondo pezzo si chiama “La paura non trionferà”. Il testo parla del terremoto in Emilia del 31 e 3 giugno 2012 u.s. A livello musicale viene aggiunta una batteria. La canzone apparte il testo non decolla. Anzi è molto ripetitiva nonostante si passi da chitarra acustica a groove completo e ritorno. Questa canzone è stata inclusa in una compilation creata dalla band per incentivare la ricostruzione in Emilia di cui allego link:
http://saltonelbuio.bandcamp.com/
Per quel poco che ho sentito la voce mi piace ed è molto particolare, ma nel complesso ragazzi non si può veramente sentire la vostra musica. Con questo non vorrei mai gettare del fango sul vostro impegno, anzi mi auguro vivamente che mi smentiate al più presto.

venerdì 10 agosto 2012

Salto Nel Buio - "Salto Nell'Emilia" su Il Nuovo Levante

http://edizionidigitali.netweek.it/dmedia/books/120810levante/#/15

Recensione di "Shine" su Troublezine

I Nomadama sono un progetto di musica a distanza fondato nei primi mesi del 2012 da Roberto di Maggio e Donatella Canepa, entrambi chitarristi.
A maggio di quest'anno esce "Shine", il loro primo EP autoprodotto e distribuito dalla CrashSound. Dentro ci sono 3 pezzi interamente strumentali che potremmo definire come un alternative rock "sporcato" da effetti audaci. Midnight Escape è una ninna nanna perfetta, rock leggero tra chitarre che si incrociano perfettamente ad effetti "serali", tra cui un conclusivo canto di grilli che sta come ad augurare la buonanotte. In Extreme Day la velocità cambia avvicinandosi al punk, le chitarre si riempiono di distorsioni e riff che riprendono in maniera abbastanza secca per poi bloccarsi in finale, lasciando trapelare un bell'outro acustico e delicato. Infine Sunlight ha una lieve sonorità orientaleggiante, soprattutto all'inizio. Gli strumenti aumentano velocità e potenza in maniera progressiva e ordinata, aggiungendo man mano effetti e smorzandosi sempre sul finale, sempre gradualmente.
Forese 3 tracce sono poche per raccontare i retroscena di un gruppo, o forse no. Mi incuriosisce molto l'idea di sentire del cantato assieme a queste belle chitarre. Ma chissà quali progetti avranno in futuro. Mai dire mai.

Annalee

http://www.troublezine.it/reviews/19288/nomadama-shine