sabato 14 luglio 2012

Recensione di "Reazione Kimica" su UndergroundZine

Nel corso della vita a tutti capitano eventi piu' o meno spiacevoli: fare pessime figure in pubblico, perdere qualcosa di prezioso, essere sgamati a fare cose losche, nel mio caso si tratta di recensire questo album. Avete capito bene! Ho cercato di sforzarmi ad ascoltare per intero questa -reazione kimica-, album di 9 pezzi del duo coffee shop ma non ce l'ho fatta. Mi ritengo una persona che pur avendo le sue preferenze, non disdegna di ascoltare generi anche diversissimi dai miei abituali e di me si può dire tutto tranne che io abbia i paraocchi. Le basi non sono neanche mali, trattasi di pop punk rock con qualche inserto electro, tutto sommato basi discrete. La pietra dello scandalo è la voce: quanto di piu' piatto, fastidioso, irritante, fuori luogo io abbia avuto la sfortuna di ascoltare, non per fare il professorino, ma non vi siete accorti che la voce manda a puttane i vostri arrangiamenti?Ascoltatevi il primo pezzo -marta dammi molto affetto-, inizialmente pensavo fosse una presa in giro ma nel corso degli altri pezzi mi sono accorto che la voce era quella. Arrivato ad ascoltare per intero fino al terzo pezzo ho detto basta. Scusatemi ma davvero getto la spugna. Mettete un mimo al posto del cantante, prendetene uno in offerta al lidl, assumete un muto ma vi prego, cercatevi un altro cantante!!! Insultatemi pure, ditemi pure che non sono riuscito a cogliere il lato artistico della voce, che non capisco niente, quello che volete. Resta il fatto che la voce per me è imbarazzante. Se nel frattempo avete risolto il problema, sarò ben lieto di recensirvi di nuovo. Una seconda possibilità non la si nega a nessuno.
Voto: 0 per la voce /con una voce decente 60/100

LIDEL

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

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