giovedì 16 febbraio 2012

Coffee Shock

Parlare di un gruppo che si scioglie non è una cosa semplice.
Si tratta comunque di mettere un punto ad un periodo della proprio vita artistica.
Di cambiare in qualche modo musica.
Negli anni ho cambiato parecchi gruppi, tutti durati qualche mese o poco più.
Con i Coffee Shock (e le sue varie formazioni) suono da tre anni.
Tre anni di lunghissimi periodi morti e progetti inconclusi, ma anche anni di grossa crescita artistica.
Tre anni che, comunque sia andata, mi porterò sempre dietro.
Molte soddisfazioni, ma anche molte delusioni.
Questo punto andava messo tempo fa, ma arrendersi all'idea che un progetto che ti ha accompagnato per tanto tempo, non ha funzionato, sa un po' di fallimento.
Ma, a forza di tirare, la corda si spezza e, forse, sarebbe stato meglio darci un taglio per tempo, per conservare solo i bei ricordi.
Questi anni, nel bene e nel male, non li dimenticherò.
Buona strada

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