lunedì 20 febbraio 2012

Recensione di "Reazione Kimica" su Rockit

Il primissimo pensiero dopo l'ascolto di “Reazione Kimica” dei Coffee Shock: consigliare al vocalist un corso base di canto e di senso del ritmo, anche il coro in chiesa potrebbe essere una soluzione. È vero che Johnny Rotten non era propriamente intonato, ma poi è arrivato Joe Strummer a insegnarci che punk non equivale per forza a emettere suoni indistinti e sguaiati.
Il secondo pensiero, dopo diversi ascolti: qualcosa di interessante c'è. È nei passaggi dal punk rudimentale a qualche accenno di prog sul finale di “Marta dammi molto affetto”. Nella vicinanza alla psichedelia nel pezzo dedicato non a caso all'inventore dell'lsd, “Mr. Hofmann”. Nelle derive metal della conclusiva “Mondo giusto”. Pezzi dalla struttura più complessa di quanto il punk in effetti richieda, accanto ad altri più canonici in cui, come da canovaccio, i Coffee Shock si scagliano contro le istituzioni (“Pubblico ufficiale”) e ci raccontano amori malati (“Sono dipendente”) come fecero i Prozac con “GM”, che però era una bella canzone.
Il punto è proprio questo: ci sono dei momenti che meriterebbero di essere approfonditi in questo lavoro del duo genovese, ma sono mortificati da una pessima registrazione, da un cantato al limite del sopportabile e da un'accozzaglia di idee che potevano essere buone, ma solo se sviluppate diversamente. La “reazione chimica” non è riuscita, perché nel punk un buon disco è tale se arriva al primissimo ascolto, senza mezzi termini, come un pugno dritto in faccia. Perdere l'immediatezza significa, semplicemente, aver sbagliato genere.

Roberta D'Orazio

http://www.rockit.it/recensione/17079/coffeeshock-reazione-kimica

giovedì 16 febbraio 2012

Coffee Shock

Parlare di un gruppo che si scioglie non è una cosa semplice.
Si tratta comunque di mettere un punto ad un periodo della proprio vita artistica.
Di cambiare in qualche modo musica.
Negli anni ho cambiato parecchi gruppi, tutti durati qualche mese o poco più.
Con i Coffee Shock (e le sue varie formazioni) suono da tre anni.
Tre anni di lunghissimi periodi morti e progetti inconclusi, ma anche anni di grossa crescita artistica.
Tre anni che, comunque sia andata, mi porterò sempre dietro.
Molte soddisfazioni, ma anche molte delusioni.
Questo punto andava messo tempo fa, ma arrendersi all'idea che un progetto che ti ha accompagnato per tanto tempo, non ha funzionato, sa un po' di fallimento.
Ma, a forza di tirare, la corda si spezza e, forse, sarebbe stato meglio darci un taglio per tempo, per conservare solo i bei ricordi.
Questi anni, nel bene e nel male, non li dimenticherò.
Buona strada

Roberto Di Maggio & Donatella Canepa - Midnight Escape (videoclip)

mercoledì 8 febbraio 2012

"All'area di servizio fra bombe carramba e rock'n'roll" - seconda edizione

Da pochi mesi è scaduto il contratto con la casa editrice che ha pubblicato la prima edizione di “All’area di servizio fra bombe carramba e rock’n’roll”.
Non mi sono fatta cogliere impreparata e ho deciso di affidarmi a Lulu e a RockShock per la seconda edizione in eBook e ad Il Mio Libro per quella cartacea.

Data di pubblicazione: 2012
Data di prima pubblicazione: 01/05/2010

Editore: RockShock
ISBN: 9788890638473

Editore: Lulu
ISBN: 9781471610233
ISBN (eBook): 9781471625299