lunedì 31 dicembre 2012

Buon 2013

Si dice anno bisesto, anno funesto. Io, dal punto di vista artistico, non ho niente da rimproverare a questo 2012. Sono usciti 3 cd, il mio secondo libro, ho suonato a Faenza sullo stesso palco di grandi artisti, affacciata su una meravigliosa piazza ed altre grandi-piccole soddisfazioni musicali.
Molti mi hanno chiesto: "progetti per il 2013?" Non lo so, non ho niente di definito, sicuramente un bel po' di riposo, poi il cemento si solidifica col tempo. Nel frattempo mi godo la fine di questo anno un po' strano e movimentato. Buon 2013!

domenica 30 dicembre 2012

Recensione de "The Strange Connections" su MetalWave

Questo duo di ragazzi polistrumentisti arriva da Genova e nascono solo pochi mesi fa, maggio 2012, sotto il nome di “The Strange Connections” decidendo di comporre musica senza l’ausilio di liriche. Alessandro Rivanera e Donatella Canepa evitano i soliti problemi di line-up (come vi invidio!) e puntano sul poco ma buono...anche se la musica è tutt’altro che scarna dato che gli strumenti in gioco sono parecchi. Non si sono certo persi in chiacchiere dato che in così poco tempo hanno già pubblicato questo EP ed un loro videoclip “The Unexpected” è entrato a far parte di UnoTv, una piattaforma che raccoglie musica indipendente a livello internazionale. La cosa senza dubbio da apprezzare è, oltre alla loro preparazione strumentale, la loro voglia di fare: sono ragazzi molto giovani e che si sono da subito buttati in questo pazzo mondo della musica. L’EP come detto prima è solo strumentale ed è tutto fatto in casa mixato dallo stesso Alessandro. Non capisco come mai i titoli delle canzoni sono sempre “The Un...”, magari c’è un filo logico tra il primo “inaspettabile” e l’ultimo “il disdicevole”, forse sono tutte personalità portate in musica? I componimenti sono molto di compagnia, quasi da piano bar, non aggressivi né pesanti...è un tranquillo sottofondo alle attività quotidiane. Il tutto non ha alti e bassi, ma le varie tracce restano sostanzialmente invariate dal punto di vista del suono dall’inizio alla fine e forse è proprio questo a renderle un po’ monotone...sarà la mancanza di testi e voci? Io personalmente proverei a mettere qualcosa... Intendiamoci: non vuole essere una critica pesante, se il vostro scopo è fare un duo per girare tra i vari club underground italiani allietando la pinta di birra o il calice di vino ai clienti non ci trovo niente di male! In ogni caso, questo lavoro scorre bene, è piacevole e rilassante, ma forse troppo dato che manca quel qualcosa che fa drizzare le orecchie e che prende l’attenzione dell’ascoltatore, qualche nota di spicco. Oltre all’introduzione di una voce, magari solo cori femminili, azzarderei anche dei più sentiti assoli di chitarra così per dare più corpo e carattere alle tracce: non virtuosismi, ma solo qualcosa che colorisca le composizioni. L’EP è fatto in casa e si sente, il logo è da rivedere e migliorare, però è da premiare la volontà dei “The Strange Connections” spinti sicuramente da una grande passione per la musica, bravi ragazzi la strada è lunga e tortuosa, ma avete tempo!

Track by Track
The Unexpected [65]
The Unwanted [60]
The Unlikely [60]
The Unseemly [60]

Giudizio Confezione
Qualità Audio: 60
Qualità Artwork: 55
Originalità: 70
Tecnica: 70

Giudizio Finale: 63

Vincent

http://www.metalwave.it/viewrece.php?id=4528

lunedì 24 dicembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Scrittura-mania

Una silloge forte, d’impatto, quella di Donatella Canepa.
Provocatoria e spiazzante, perché se si vuole scuotere l’animo di chi legge, non lo si può fare, usando parole blande.
Un libro di denuncia sociale.
Un’opera contro: contro il conformismo e il buonismo, imperanti nella nostra società. Una società nella quale, ipocritamente, si preferisce indignarsi, davanti alle tante ingiustizie, piuttosto che arrabbiarsi e, per lo meno, provare a cambiare ciò che non va.
I venticinque racconti/riflessioni, contenuti in “Demoni in soffitta”, in bilico fra prosa e metrica musicale, hanno come tema ricorrente la libertà: quella che il sistema nel quale siamo inseriti fa di tutto per negarci e quella interiore che noi, spesso, non sappiamo preservare dai suoi attacchi, lasciandoci condizionare.
In questo senso, la silloge di Donatella Canepa è anche un elogio all’individualismo, inteso nella sua accezione positiva: dare valore alle proprie peculiarità, combattendo l’omologazione, seguendo, ad ogni costo, la via prescelta, anche se dovessimo trovarci di fronte ad un muro.
“Vi voglio dimostrare che diversità significa uguaglianza e giustizia, mentre l’omologazione del pensiero genera disuguaglianza sociale e politica, ingiustizia e fame”-scrive l’autrice, usando toni accorati.
“Demoni in soffitta” è, infatti, una raccolta nella quale si respira passione, in ogni singolo passo: la passione di una giovane donna, dotata di un’intelligenza acuta, profonda, critica, solo apparentemente ingenua ed ottimista, nella sua smania, tutta giovanile, di cambiare il mondo.
Un’ autrice, appena ventenne, che sa che “rispetto delle regole socialmente condivise” e “legge” non sono sempre sinonimi di “giustizia” e tale consapevolezza è talmente marcata in lei da farle pronunciare queste parole:“stare ogni tanto dalla parte dei cattivi ti fa sentire più vero e meno ipocrita”.
Il giusto e lo sbagliato si ribaltano in quest’opera, in maniera fortemente provocatoria, con l’intento di scuotere le coscienze e di spingere il lettore a riflettere autonomamente, a porsi delle domande, anche se farlo- come scrive Donatella Canepa- costa fatica e responsabilità.
Scavando a fondo nei mali della società contemporanea, il libro punta i riflettori sugli espedienti astuti ai quali ricorre il potere per manipolare le menti, per contenerne le spinte rivoluzionarie, facendo leva anche sui mezzi di informazione, in particolar modo, quelli televisivi, vere e proprie armi di distruzione di massa, nelle mani sbagliate.
Altro tema caldo, di cui Donatella non omette di parlare è il consumismo. A questo proposito l’autrice, ai giovani, consumatori per eccellenza, non manca di rivolgersi con queste ironiche e sferzanti parole: “Goditela e consuma!
Non dimostrare loro che puoi andare contro corrente.
Non dimostrare loro che sei adulto, non dimostrare
loro che sai pensare.
Segui il branco.
Vivrai serenamente”.
La speranza dell’autrice, animata da una sincera volontà di denuncia sociale e dall’anelito ad una società più vera, meno vittima degli stereotipi e dell’ipocrisia, è quella che i suoi simili si risveglino dal letargo accondiscendente nel quale sono caduti per incontrare i loro demoni metaforici, relegati nella simbolica soffitta della coscienza. Quei demoni positivi che, se assecondati, li porterebbero a fare piazza pulita della sporcizia interiore, facendo nascere in loro il nobile desiderio di “pulire il mondo”.
“Demoni in soffita”, edito da Rupe Mutevole Edizioni, un libro da consigliare a chi non ha paura di riflettere. A chi ha scelto di mettersi in discussione, ora e sempre, e non teme di guardare in faccia i propri demoni.

http://scrittura-mania.it/2012/12/24/scrittura-mania-recensisce-demoni-in-soffitta-di-d-canepa

Audio-recensione:
http://it.1000mikes.com/app/archiveEntry.xhtml?archiveEntryId=292923

sabato 22 dicembre 2012

The Strange Connections - "The Unexpected" in free download

The Strange Connections vi augurano buone feste e regalano (ai primi 100 che scaricheranno) il loro primo singolo The Unexpected che, in questi mesi, ha riscosso molti pareri positivi da parte della critica. Per ottenere il codice di download inviate un'email a strangeconnections@myspace.com.
Torneremo a gennaio, speriamo con molte novità!
The Strange Connections

venerdì 21 dicembre 2012

Salto Nel Buio - "La Paura Non Trionferà (Live In Faenza 2012)" in free download

Vi facciamo un regalo per augurarvi buone feste: La Paura Non Trionferà (Live in Faenza 2012) in free download!!! Visitare il nostro ReverbNation e cliccate download accanto al titolo della canzone!

sabato 1 dicembre 2012

Nomadama - "Midnight Escape" (videoclip) su Mediaset Italia 2

Il videoclip di "Midnight Escape" (R. Di Maggio/ D. Canepa) dei Nomadama, diretto e montato da Donatella Canepa, sul programma U Zone di Mediaset Italia 2 (in onda dalle 15:35 - Canale 35 del Digitale Terrestre, Canale 16 di TivùSat).

venerdì 23 novembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Sognando Leggendo

È difficile cercare di definire Demoni in soffitta. Sicuramente potremmo iniziare a dire che si tratta di un esperimento, un volume al confine tra la poesia, un insieme di racconti e pensieri sparsi, lasciati fluire su un foglio di carta con la stessa intensità con cui scriviamo sul nostro diario. Ci avventuriamo in questo viaggio composto da 25 componimenti, partendo da un poster della route 66, quasi a simboleggiare il viaggio che ci aspetta, per gettarci a capofitto nei nostri ‘demoni’, quelle riflessioni moleste che di solito, per non affrontare, preferiamo relegare in un luogo buio e lontano da noi.
Dal senso della vita, alla politica, passando per la legalizzazione della droga, per finire con un’invettiva sulla società e le sue contraddizioni: la Canepa non si censura e cerca di trattare quasi tutti i temi che possono influenzare la nostra quotidianità, usando come filo conduttore la musica, presenza che aleggia su tutti i pezzi, oserei dire strutturandoli. Infatti, i pensieri ricordano per la loro metrica e le ripetizioni i testi di canzoni, composte dalla Canepa per se stessa e per noi. Data l’incisione che quest’arte ha nella vita della scrittrice, membro di diverse band, non risulta difficile capire come la musica permei ogni cosa, soprattutto quegli argomenti che scavano nell’intimità dell’autrice e, idealmente, in quella dei lettori.
Demoni in Soffitta sembra nascere da un bisogno profondo di dire qualcosa, di farsi sentire: il vero problema è che finisce per non dire nulla, scagliandosi contro la società e il sistema, ma utilizzando frasi fatte che poi così anticonformiste non sono. Le tematiche affrontate sono inoltre trattate nello stesso modo e così ogni componimento, seppure diverso, sembra sempre uguale, solo una diversa declinazione della stessa rabbia, disillusione e passionalità: i concetti non vengono arricchiti, ma sembrano slogan triti e ritriti. Alla fine il tentativo però è apprezzabile e dimostra che non è vero che i giovani d’oggi sono solo dei ‘bamboccioni’ svogliati, ma anzi: hanno voglia di fare, sentono la necessità di urlare contro un sistema che non li lascia parlare.
Voto: 2/5 (stelle)

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Tigullio News

Il Secolo XIX


Il Nuovo Levante

mercoledì 21 novembre 2012

Recensione de "The Strange Connections" su Brainstorming Magazine

Mi sono ritrovata tra le mani un EP particolare, quello dei The Strange Connections, un duo composto da Alessandro Rivanera e Donatella Canepa. La band si è formata nel maggio 2012 come progetto strumentale.
L’EP è uscito il 7 novembre ed è composto da quattro tracce:
- The Unexpected
– The Unwanted
– The Unlike
– The Unseemly
“The Unexpected” oltre ad essere il brano d’apertura, è anche il primo singolo estratto da cui è stato tratto un video particolare: un susseguirsi di immagini di un paese, poi di una campagna, un bosco e infine un porto. Mi piace.
A volte dei brani solo strumentali possono risultare noiosi, ripetitivi, tuttavia non è il nostro caso. La musica dei Strange Connections la trovo rilassante. I loro brani hanno una linea comune, ma sono comunque diversi l’un dall’altra e richiamano gli storici Pink Floyd.
È senza dubbio un buon lavoro, piacevole d’ascoltare e perfetto se si necessita di staccarsi dalla quotidianità stressante.

Camilla Ortolani

http://www.brainstormingmagazine.it/2012/11/the-strange-connections-il-primo-ep

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Calabria Sounds Rock

I Salto nel buio sono un gruppo sparpagliato qua e là nel Nord Italia (Genova, Trento, Reggio Emilia) che trova nella rete la propria sala prove (con webcam, microfoni e quant'altro). Diciamolo subito: la loro originalità termina qui. In linea di massima il genere è un rock alternativo in debito con il punk primi anni Novanta, ma capace di incursioni acustiche e new wave in stile nostrano.
Valutando la parte strumentale, ci si può rendere conto di quanto segue. Chitarre (Donatella Canepa) abbastanza ricche e interessanti, soprattutto nelle fasi acustiche più che in quelle più rocciose e zanzarose (vedi Sacrifico il mio onore, per esempio) e nelle divagazioni "flangerose". Batteria (drum machine) e basso (Martina Tosi), dal canto loro, sostengono i pezzi discretamente sia nelle parti più rallentate sia in quelle più sporche e punk. Ci sono imprecisioni, ingenuità, passaggi che c'entrano poco gli uni con gli altri, ma i margini di miglioramento ci sono e sono ben visibili.
Il grande problema del gruppo, diciamocelo con franchezza, è il cantante (Barbo BurnyBrain). Fosse solo il fatto del tono sommesso, raschiante, palesemente sforzato, sarebbe niente. La storia della musica, specialmente del rock, è tutta costellata di voci non proprio angeliche (vedi Lemmy, lo zio Ozzy, Johnny Rotten). Il problema non è la voce in sé, ma il risultato finale della composizione. Al di sopra di ogni dubbio, è onorevole per un artista impegnarsi in tematiche sociali, una su tutte quella del terremoto e della ricostruzione in Emilia (ma anche in argomenti come l'amore per la musica, l'ingiustizia); tuttavia, qui, al di là delle buone intenzioni, il risultato è a tratti imbarazzante. Ad esempio in La paura non trionferà troviamo tutta la sofferenza del post-sisma, ma anche l'orgoglio di appartenenza ad un terra che non ha intenzione di rimanere in ginocchio. Ciò è però, perdonatemi, troppo descrittivo e scontato. Il senso della metrica, che qua e là fa cilecca, e le stonature condiscono negativamente il tutto. La musica è soprattutto poesia, per il resto c'è il giornalismo. La narrativa, al limite.
Tavolo 18 è paradossalmente il pezzo più riuscito, con un'aria goliardica in forte contrasto con l'atmosfera malinconica che pervade l'album. Anche Solo lei non è da buttare, ma non basta. Proprio no.
Aggiungo un voto al totale soltanto perché La paura non trionferà è inclusa nella compilation di beneficenza Salto nell'Emilia, scaricabile da saltonelbuio.bandcamp.com, cui partecipano anche gruppi come Rezophonic e Matrioska.
Voto: 5

Hvy

http://www.calabriasoundsrock.com/csr/index.php?option=com_content&view=article&id=508%3Asalto-nel-buio--desiderio-non-espresso&catid=34%3Arecensioni&Itemid=54

giovedì 15 novembre 2012

Presentazione di "Demoni in soffitta" @ Feelin'Blue - Chiavari

Sabato 24 novembre alle ore 18,oo il Feelin’ Blue di Chiavari nella sua sede in Via Filippini 8 presenta l’uscita del secondo libro dell’eclettica Donatella Canepa, giovane autrice chiavarese la quale oltre ad essere scrittrice è anche una bravissima musicista che ha già pubblicato 5 compact disc di cui uno a favore dei terremotati dell’Emilia.

DEMONI IN SOFFITTA (ed. Rupe Mutevole) è il titolo di questa nuova fatica editoriale. Demoni dell’anima e vicissitudini della vita. Racconti brevi, concisi ma intensi. Storie di gente comune, di personaggi urbani, a volte ai margini della società, nei quali la speranza e il dolore si confondono e si rincorrono, si intrecciano e si compendiano in questo primo, terribile inizio del Nuovo Millennio.
Questo secondo libro della giovanissima Donatella Canepa rispecchia l’incertezza del vivere umano ed anche la precarietà e inquietudine della sua generazione.
Scritto con una tecnica a tratti narrativa, a tratti poetica ed evocativa, lascia intravvedere un’amarezza di fondo che richiama tematiche esistenzialiste ma insieme, non si lascia sfuggire sensazioni ed idealismi, rabbie sogni colti nelle descrizioni degli stati d’animo, nella sublimazione delle storie.

La forza letteraria dell’autrice si estrinseca proprio nella sua capacità di fondere felicemente stili letterari e modi impaginativi, di spaziare tra lirica e poetica, lasciando al lettore la possibilità di cercare ognuno i propri demoni.

Durante l’incontro di presentazione del libro DEMONI IN SOFFITTA in cui sarà presente anche l’autrice chiavarese, verrà inoltre presentato anche la sua ultima fatica discografica dal titolo THE STRANGE CONNECTIONS, un mini cd con quattro brani incisi insieme ad Alessandro Rivanera. Anche in questa realtà musicale Donatella Canepa dimostra le sue capacità creative ed eclettiche nell’uso della chitarra elettrica immergendosi in un disco basato sulla metronomia e sul lirismo sonoro di notevole suggestione interiore.

Recensione di "Shine" su Recensioni Mannare

Nomadama è un progetto a distanza nato in internet che vede partecipare assieme alla stesura di questo EP d’esordio, “Shine”, i due musicisti Donatella Canepa e Roberto Di Maggio. Tre tracce strumentali che passano dal post-grunge all’electro-pop con svariati assolini e trovate per tenere alta l’attenzione dell’ascoltatore. La produzione è alquanto casalinga, e il suono sembra strizzare l’occhio al grunge, senza mai arrivare a quel tipo di distorsione.
Se prendiamo questo EP come un diversivo tra amici che vogliono condividere le loro passioni, possiamo certamente apprezzarne le idee e la spensieratezza. Se però questo “prodotto” si dovesse proporre a un’arena più ampia del giro di amici dei componenti del gruppo, le composizioni risulterebbero ancora poco mature per poter essere prese in considerazione da più di pochi estimatori. La parola d’ordine in questo caso è “amatorialità” a un livello quasi fanciullesco, ma sicuramente praticata da musicisti ben svezzati, capaci di trovare delle buone soluzioni in riferimento a alcune linee melodiche.
Pensando a questo progetto come a un divertente (per i musicisti) side-project rispetto ai mille altri progetti più o meno azzeccati (come si può vedere dalla pagina facebook di Donatella Canepa), non si può andare oltre ad una risicata sufficienza e a tre ascolti da somministrarsi lontano dai pasti.
Piacerà: a chi vuole ascoltare qualche pezzo strumentale suonato con buona padronanza dell’argomento musicale, ma senza moltissime idee (che sarebbe meglio concentrare in un solo progetto!).
Non piacerà: a chi dalla musica si aspetta di più rispetto a un diversivo alla noia quotidiana.
Voto: SEI SU DIECI (nella categoria “amateur”) - DUE SU DIECI (nella categoria “hardcore”)

http://recensionimannare.wordpress.com/2012/11/15/nomadama-shine

sabato 10 novembre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Mondo Metal

Sono sinceramente perplesso dopo l'ascolto di questo "Il Desiderio non Espresso", album di debutto dei Salto Nel Buio. Abbiamo 10 tracce composte da un intro ("Litio"), 8 canzoni e un outro ("Sole di Maggio"). Il genere è rock, a tratti cupo, incline al pop con i testi in italiano. Il gruppo si forma nell'aprile 2012 come "progetto online" e sforna l'album a settembre, e secondo me il tempo trascorso tra i due eventi è stato decisamente poco, anche in considerazione del fatto che i 3 musicisti non si sono incontrati quasi per nulla prima di dare alla luce il full di debutto. La prima cosa che salta all'orecchio sembra proprio la conseguenza di quest'ultimo fatto, ossia una mancanza di affiatamento quasi palpabile, accresciuta anche dall'uso di una drum machine non programmata molto bene. Ci sono spesso e volentieri (non ho capito se la cosa sia voluta, ma a me ha dato un po' fastidio) degli stacchi improvvisi tra parte iniziale, centrale e finale del brano, come se si fosse fatto una sorta di copia e incolla.
Il brano che, ovviamente riferito ai miei gusti, ritengo più riuscito è "La Paura non Trionferà", dedicato al terremoto che ha colpito l'Emilia nel maggio 2012.
Sicuramente ci troviamo davanti a tre buoni musicisti, ma credo che non basti solo questo per "formare" un gruppo e dar vita a un buon lavoro. Affiatamento è ciò che sicuramente manca in un progetto del genere, e si sente. Non è il primo progetto con componenti distanti tra loro che ci capita di recensire, e le cose ben fatte si possono ottenere anche così. Spero quindi che i tre giovani abbiano la possibilità di incontrarsi più spesso, o almeno facciano passare il giusto tempo necessario a metter su un insieme di buoni brani, che andranno a comporre il loro prossimo lavoro. Attendiamo fiduciosi perché le qualità ci sono tutte!

Marcello

http://mondometaldint.altervista.org/recensioni/Il-Desiderio-Non-Espresso.php

mercoledì 7 novembre 2012

Salto Nel Buio - "La Paura Non Trionferà" su Radio Illusioni Parallele

http://www.riplive.it/ripfactor-s02e10-new-rants-bluish-analogy-malatempora-salto-nel-buio/saul

THE STRANGE CONNECTIONS - "THE STRANGE CONNECTIONS"

EP

Data di pubblicazione: 07/11/2012
Prodotto da: The Strange Connections
Etichetta digitale: WMW Music
Distribuzione digitale: Believe Digital

Alessandro Rivanera: chitarre, basso, tastiere, violino
Donatella Canepa: chitarre, basso, tastiere, percussioni











Tracklist:
1. The Unexpected
2. The Unwanted
3. The Unlikely
4. The Unseemly

Il 7 novembre esce l'EP The Strange Connections dall'ononimo gruppo. Il primo lavoro del duo genovese composto da Alessandro Rivanera e Donatella Canepa, entrambi polistrumentisti e compositori.
L'EP è autoprodotto e formato da quattro tracce strumentali, homerecording. La varietà degli strumenti utilizzati rende il sound pieno e particolare in un mix di generi che vanno dal post-rock al progressive.
Il CD è acquistabile su Bandcamp, l'EP in formato digitale su iTunes e tutti i digital store.

- CD -
- MP3 -

lunedì 5 novembre 2012

Recensione de "The Strange Connections" su Recensioni Mannare

I The Strange Connections sono un duo strumentale genovese nato a metà del 2012 e esordiscono con un EP omonimo: quattro tracce strumentali, batteria minimale e registrazione casereccia.
Alessandro (chitarra, basso, tastiere e violino) e Donatella (chitarra, basso, tastiere e percussioni) propongono un rock mid-tempo molto lineare e molto lontano dai capisaldi dello strumentale: così, più che ricordare i Tortoise o i Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo, i The Strange Connections finiscono per assomigliare aDaniel Johnston o agli Half Japanese, ma senza il cantato. Non è solo per la cattiva qualità della registrazione, né per i suoni molto ingenui, ma soprattutto per una composizione piuttosto acerba: durante l’ascolto dell’EP si ha la netta impressione che a questa band una voce manchi come l’aria.
Troppo semplici i riff, troppo involuta la struttura dei brani: non serve essere i Mars Volta, ma dallo strumentale è normale attendersi perlomeno una maggiore varietà ritmica. Altrimenti, tanto vale inserire una (buona) voce in grado di togliere le castagne dal fuoco.
Unica nota positiva: un suono di violino che, per una strana equalizzazione, suona come una lamiera. Con la complicità di una buona melodia, rimane in testa.
Piacerà: ai fan del low-fi
Non piacerà: all’ascoltatore medio; ai puristi della tecnica.
Voto: CINQUE SU DIECI

http://recensionimannare.wordpress.com/2012/11/05/the-strange-connections-the-strange-connections-ep

venerdì 2 novembre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Recensioni Mannare

Salto nel Buio è un progetto musicale nato online nell’aprile 2012 dalle menti di tre giovani musicisti provenienti da Trento, Genova e Reggio Emilia. Nell’era della società 2.0 succedono anche queste cose. Non si suona più in putride cantine ammuffite, ma attraverso gli schermi dei PC. “Il Desiderio Non Espresso” è l’album d’esordio di questa “band 2.0” ed è composto da dieci pezzi di punk rock all’italiana (Punkreas su tutti!).
La produzione non è brillante, ma per un esordio autoprodotto è sufficiente.Le composizioni sono lineari, semplici e dirette, senza nulla di nuovo ed anzi non fanno che ripetere i soliti clichè del punk rock, ma poco male poiché il risultato è accettabile, anche se alcuni soli di chitarra si sarebbero potuti evitare.
Voce, linee vocali e testi sono, invece, un punto dolente. Tralasciando il timbro vocale (che qui non siamo certo a X-Factor), ma concentrandosi sulle melodie non si può che rimanere basiti di fronte a costanti errori di metrica e lungaggini lessicali che fanno perdere il filo del discorso.
Sicuramente non si può rimproverare la mancanza di argomenti, ma è necessario ripensare tutto il comparto vocale, magari tralasciando i proclami populisti e puntando l’attenzione su testi più attenti e meno prolissi.
Piacerà: a nostalgici del punk rock italiano rigorosamente anni 90.
Non piacerà: a che vuole ascoltare testi decenti.
Voto: TRE SU DIECI

http://recensionimannare.wordpress.com/2012/11/02/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso

lunedì 29 ottobre 2012

Salto Nel Buio - Tavolo18 (video-teaser)

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Rockit

Rock più simile ad una prova pratica alla scuola di musica che ad un album vero e proprio, tanto è acerbo, sfilacciato, pieno di zoppie ed errori.
Qua e là qualche spunto interessante lo si può comunque individuare, soprattutto per quanto concerne i testi e l’apprezzabile tentativo di raccontare e descrivere la quotidianità a 360°. Musicalmente però non ci siamo proprio, con tracce troppo simili l’una all’altra, sonorità poco armoniche e tanti, troppi, svarioni tecnici.La passione e la sincerità paiono non mancare ai Salto nel buio, ai quali non resta altro da fare che continuare a suonare, intensificando lezioni individuali e prove collettive.Il tempo è dalla loro parte: al momento, però, solo questo. Esserne consapevoli sarebbe comunque già un bel punto di partenza.

lunedì 8 ottobre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Corner MusicZine

I "Salto nel buio" nascono come progetto online a distanza , nell'Aprile del 2012 e dopo circa cinque mesi si presentano sulla scena musicale con un cd dal titolo "Il desiderio non espresso" di ben dieci songs . L'unica e dico unica nota positiva di questo progetto è che l'intero ricavato dalle vendite del cd sarà a favore dei terremotati dell'Emilia .
Non mi sento di pubblicare la versione originale di questa recensione ( che ho fatto personalmente ) che comunque conservo a chiunque previa richiesta via e-mail, vorrà leggerla .
Non commenterò neanche ogni singolo brano , perchè al di là di tutto la band è sempre giovane con margini di miglioramento ( lo spero davvero ) e dunque stroncare di brutto una lavoro è altamente demoralizzante .
La voce è un disastro, la composizione e stesura dei brani lascia a desiderare e si salvano solo quei due o tre brani che hanno il solito ritornello per tutta la durata. Il punto è che non si fanno dischi in cinque mesi specie se progetti a distanza e se composti da dieci brani per una durata di più di un'ora ( così è indicato nel mio lettore ) , queste cose vanno lasciate ai mostri della musica . La fretta alle volte è brutta consigliera e questo progetto lo dimostra ; peccato perchè le buone idee ci sarebbero. Il voto che ho dato alla band è legato al solo fatto che è stato creato per una buona causa . Alla prossima !!
Voto: 6

http://cornermusiczine.blogspot.co.uk/2012/10/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso.html

Intervista a Donatella Canepa su Voltare Pagina

http://voltarepaginaditizianacazziero.blogspot.it/2012/10/intervista-donatella-canepa-aurtrice.html

venerdì 5 ottobre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Espressione Libri

È difficile catalogare il libro “Demoni in soffitta” di Donatella Canepa , certamente, non è un romanzo, né men che mai un insieme di racconti e prima di leggerlo bisogna necessariamente porsi delle domande.
Siamo davvero disposti ad entrare nel mondo giovanile? E se sì, siamo pronti a sentir parlare di satanismo? Se lo siete, disponetevi ad aprire la vostra mente, lasciate al di fuori della vostra lettura i vostri limiti e aprite con decisione le vostre soffitte per affrontare i vostri demoni.
Tutto avrà inizio da un’immagine di un poster, il piccolo spazio di 140×100 centimetri si allargherà a dismisura trascinandovi così in un sogno, anzi, in un incubo.
Ad accompagnare la vostra lettura, le note di un “certo tipo” di rock.
Questo è un libro che va letto con lo stomaco, non con la mente per cercare di capire, non con il sentimento.

Adrena

http://espressionelibri.wordpress.com/2012/10/05/recensione-demoni-in-soffitta-di-donatella-canepa-a-cura-di-adrena

mercoledì 3 ottobre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su MetalWave

Le circostanze in cui i Salto nel Buio hanno preso forma sono sicuramente molto originali.
Il gruppo si è formato online per volontà della bassista trentina Martina Tosi e della genovese Donatella Canepa alla chitarra e tastiera a cui si è aggiunto successivamente il luzzanese Barbo Burnybrain. Specificare distintamente ciascuna provenienza dei componenti della band è fondamentale in quanto queste significative distanze non hanno impedito loro di creare assieme e di far combaciare le proprie influenze in un particolare rock italiano, sicuramente da perfezionare.
Le atmosfere proposte dai ragazzi sono interessanti ma non sufficientemente articolate probabilmente proprio a causa di una distanza che si suppone possa divenire in fase compositiva o di prova limitante.
Le liriche cantante da Barbo sono piene di sfaccettature e a larga possibilità interpretativa, nonostante ci sia sempre un'unica verità nella lirica consapevole nell'autore, è possibile invece trovare un modo per riconoscersi in alcuni brani che raccontano attimi o scene quotidiane come ne “Il buio e le stelle” dove si nota la partecipazione di Valentina Sironi ai cori. A grandi linee però si può tracciare un sentiero abbastanza decadentista nei concetti dei testi, mentre le linee melodiche e le musiche guidate idealmente e praticamente dalle ragazze sono piuttosto chiare e decise nella in vena rock.
Simpatico il brano “Tavolo 18” con un richiamo pop-rock invece.
La produzione artistica lascia comunque molto a desiderare, soprattutto in “Credo”, una graditissima lode alla bassa padana, in cui chiunque viva in quelle zone o in posizioni limitrofe potrà riscoprire abitudini e scenari tipici di quei luoghi, recitata da Barbo.
A proposito di pianura, ammirevole il brano “La paura non trionferà” con cui la band ha partecipato ad un'importante raccolta fondi a favore delle zone terremotate dell'Emilia.
L'intero artwork è affidato alla bassista Martina Tosi.
Il prodotto è in sintesi molto “homemade” come grafica e sonorità, ma il potenziale c'è.
I componenti del gruppo sono molto giovani e avranno tempo ed occasioni per maturare le loro capacità.

Track by Track
Litio - 60
Il buio e le stelle - 65
L'arte dell'inganno - 65
Tavolo 18 - 60
Sacrifico il mio onore - 65
Credo - 60
La paura non trionfera' - 70
Non è un gioco - 65
Solo lei - 65
Sole di maggio - 65

Giudizio Confezione
Qualità Audio: 55
Qualità Artwork: 55
Originalità: 65
Tecnica: 60

Giudizio Finale: 63

Marie

http://www.metalwave.it/viewrece.php?id=4316

sabato 29 settembre 2012

Salto Nel Buio - La Paura Non Trionferà @ Faenza - Mei Supersound 2012 (Notte Bianca del Mei)

Salto Nel Buio - Live @ Mei Supersound 2012

La Notte Bianca del Mei in occasione di Supersound sabato 29 settembre a Faenza sarà dedicata alla raccolta fondi per i terremotati emiliani con il progetto musicale "Ancora in Piedi" coordinato da Piotta, per Arci e AudioCoop, sotto l'egida del Mei, con oltre trenta artisti della nuova scena indipendente italiana. Il progetto IPER, sostenuto dall’Arci e da AudioCoop, con la collaborazione di tanti musicisti, non si fermerà qui continuando a dare il suo contributo per migliorare le condizioni estremamente difficili in cui vivono le migliaia di persone colpite dal terremoto.
Si esibiranno: Paolo Belli con la sua Big Band e con il progetto Noi Cantiamo Ancora (Com'è Com'è) prodotta dalla Cinico Disincanto, in collaborazione con con Tiziana Quadrelli (Dosso di Cento), Yoel Arencibia Guerra (Camposanto di Modena), Sara Conato (Gonzaga), Fabio Santini (Carpi) e Samantha Poletti (Mirandola), cinque giovani cantanti colpiti dal terremoto, Piotta & Le Braghe Corte, Sergio Sgrilli, Le Rivoltelle, Marco Panetta (MarcoSbanda) e QBeta. Saranno inoltre presentati i progetti, sempre legati alla causa emiliana, di Giovani Artisti per l'Emilia e Titta e gli Artisti Romagnoli, Marco Baldoni, vincitore a IN….CANTO per la categoria inediti, e Salto nel Buio.

venerdì 21 settembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Annessi & Connessi

Non proprio prosa ma nemmeno poesia, non racconto ma quasi manifesto ed invettiva sociale, questo piccolo volumetto di Donatella Canepa, Demoni in soffitta, è senza dubbio un esperimento dal contenuto singolare.
Il libro raccoglie una serie di brevi scritti della giovane autrice caratterizzati principalmente dalla passione per le cose che più profondamente la animano: la musica, innanzitutto, la sua città natale Genova, la riflessione sociale e politica.
E’ senz’altro un’opera molto intima, nella quale l’autrice mette nero su bianco i suoi pensieri e le sue considerazioni su varie tematiche, a volte esprimendo concetti definibili scomodi (o sovversivi) dall’uomo comune. E forse proprio in queste espressioni che viene messa in risalto una certa ingenuità nelle prese di posizione radicali, riportando concetti noti, con accenti passionali e alternativi nelle intenzioni, ma senza arricchirli effettivamente con un punto di vista personale e con opinioni autonome.
Dal punto di vista stilistico invece, si nota già alla lettura delle primissime pagine come la produzione sia influenzata dal background musicale dell’autrice: molti componimenti infatti stanno a cavallo tra la poesia e la lirica di una canzone, con metrica e ripetizioni tipiche appunto del testo musicale. Alcuni altri testi invece assomigliano di più a dei brevissimi racconti, pur ricadendo, tendenzialmente nella parte finale, nella ritualità musicale e senza raggiungere la compiutezza del racconto vero e proprio nei contenuti e nella struttura.
Un’opera giovanile, dunque, che manifesta il bisogno di esprimersi dell’autrice con esuberanza ed impulsività, al di fuori degli standard.

Legione

Intervista ai Salto Nel Buio su Ephebia

http://www.ephebia.it/interviste/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso

mercoledì 19 settembre 2012

SALTO NEL BUIO - "IL DESIDERIO NON ESPRESSO"

Album

Data di pubblicazione: 19/09/2012
Produzione artistica: Donatella Canepa
Produzione esecutiva: Salto Nel Buio
Etichetta digitale: WMW Music
Distribuzione digitale: Believe Digital

Barbo Burny: voce
Donatella Canepa: chitarre, tastiere, programmazione
Martina Tosi: basso









Tracklist:
1. Litio
2. Il Buio E Le Stelle
3. L' Arte Dell'Inganno
4. Tavolo 18
5. Sacrifico Il Mio Onore
6. Credo
7. La Paura Non Trionferà
8. Non È Un Gioco
9. Solo Lei
10. Sole Di Maggio

Salto Nel Buio - "Salto Nell'Emilia" in CD

"Salto Nell'Emilia" disponibile anche in CD (edizione limitata - 100 copie, stampa offerta da Promotecnology) .

Prezzo: € 5,00 + spese di spedizione















lunedì 17 settembre 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su New Rumors

I Salto Nel Buio sono un “progetto on line” nato nell’aprile 2012; nel settembre dello stesso anno esce “Il Desiderio Non Espresso” opera prima della band di cui parleremo in questa sede.
L’album è composto da 10 tracce di cui solo 8 sono vere e proprie canzoni (la prima traccia LITIO è un evitabilissimo intro mentre l’ultima SOLE DI MAGGIO è un ancora più evitabile outro).
Il genere è un Pop con venature Rock che ricorda, come del resto i testi, molto quel filone Italiano di inizio anni ’90 che aveva tra gli esponenti maggiori i Ritmo Tribale, i Rats ed il primo Ligabue.
Ascoltando le 8 tracce del disco, rimangono nella mente l’andamento solare ed il testo leggero del brano Tavolo 18 (il brano migliore), il ritornello di Sacrifico Il Mio Onore, le belle parole, purtroppo parlate di Credo (non sarebbe stato meglio cantarla ?) e poco altro.
Il lavoro, molto ispirato, nei testi, alla tragedia del terremoto in Emilia, è penalizzato dall’assenza di un vero batterista (c’è invece una Drum Machine) che rende tutto più freddo e spesso porta fuori tempo i tre ragazzi e dal fatto che probabilmente la band non si sia mai incontrata (o lo ha fatto pochissimo) per preparare questo lavoro.
Il consiglio, oltre a quello di prendere un batterista vero, è di abbandonare la definizione di “progetto on line” e perdere ore in cantina a suonare.
In chiusura, lodevole è il fatto che i Salto Nel Buio siano artefici della Compilation “SALTO NELL’EMILIA” che vi invitiamo ad acquistare su: saltonelbuio.bandcamp.com e che fa guadagnare mezzo punto alla band.
VOTO: 5,5

DeLorenzo

http://newrumorsonline.blogspot.it/2012/09/salto-nel-buio-il-desiderio-non-espresso.html

lunedì 10 settembre 2012

Recensione di "Shine" su Brainstorming Magazine

I Nomadama sono un gruppo musicale nato nel 2012 formato da Donatella Canepa e Roberto Di Maggio.
A maggio è uscito il loro primo EP, “Shine”, che contiene tre tracce, tutte esclusivamente strumentali.
Il disco si apre con “Midnight Escape”, un pezzo dall’inizio soft che sembra volerti mettere a tuo agio e prepararti all’ascolto. La canzone è un rock alternativo in continua evoluzione: cresce, cambia, sussurra parole diverse ad ognuno di noi, parole che cambiano ad ogni ascolto; anche per questo, appena finisce, l’istinto di farla partire da capo è sempre fortissimo.
Nel secondo pezzo, “Extreme Day”, gli strumenti si mescolano alla perfezione e ti fanno dimenticare il fatto che non c’è una voce ad accompagnarli: sembrano già dire da soli tutto il necessario.
Il disco si chiude con “Sunlight”, che inizia e finisce in modo lieve, ma al suo interno contiene davvero un mondo intero trasformato in musica.
E’ un EP corto, delicato e allo stesso tempo potente.Solo tre canzoni forse non bastano, o forse dicono già tutto ciò che serve sapere.

Sara Picello

http://www.brainstormingmagazine.it/2012/09/nomadama-shine-ep

Nomadama, Salto Nel Buio su "The Best Of L'Angolo Della Follia - 1 Anno Di Follia"

Nomadama
con Sunlight
Salto Nel Buio
con La Paura Non Trionferà
su 
"THE BEST OF L'ANGOLO DELLA FOLLIA - 1 Anno Di Follia"

Free Download: 

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su UndergroundZine

Oggi vi parlo di un progetto abbastanza inusuale, -i salto nel buio- ovvero una band nata online e formata da 3 persone dislocate in varie regioni ( trento, liguria. Emilia romagna ). L'album si chiama - il desiderio non espresso- edè composto da 10 pezzi. I generi toccati sono punk, alternative italiano stile primi afterhours, rock nel termine piu' puro del termine. A mio avviso la durata migliore in termini di minutaggio è sui 3,30 minuti massimo 4. Oltre il senso di noia si fa sentire un pò. Parliamo brevemente di qualch pezzo: l'intro "litio" è molto bello e la prima canzone la troviamo subito dopo con "il buio e le stelle", un pezzo ababstanza punk rock mid tempo con una ispirata chitarra, -l'arte dell'inganno- ricorda gli afterhours in fase alternative, "tavolo 18" è un pezzo rock molto carino. Considerando la nascita particolare del gruppo, per essere il primo album è decisamente meglio di tante band "tradizionali". Logicamente c'è qualcosa da aggiustare ma conto che già con il secondo album i salto nel buio riusciranno ad esprimere il proprio potenziale già palpabile con questo disco. Un plauso alla chitarra ispirata ed anche alla voce che cerca di essere personale nel limite del possibile.
Voto: 75/100

LIDEL

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._3_settembre__2012

Recensione di "Shine" su UndergroundZine

Questo progetto musicale nace all’inizio di quest’anno da un duo chitarristico composto da Roberto di Maggio e Donatella Canepa e si compone di tre pezzi strumentali di indubbio interesse e valore artistico. Si parte con la rock ballad “midnight escape “quasi un viaggio onirico fra le note delle chitarre arricchite da un dosato uso degli effetti ,spesso estremamente efficace,un inizio soft del pezzo con una parte centrale più arcuata verso sonorita stile “toto” giusto per dare un’idea e una chiusa sognante.sulla seconda traccia si addiviene ad un hard rock di stile americano dove i riffs e gli assoli ricordano gruppi provenienti da quella scuola ,tutto al suo posto in questosolcare le note fra accelerazioni e interludi onirici che ben si esplicano nel finale.Sunlight chiude il lavoro del duo che sulle corde dei loro strumenti intreccia una ouverture magica e calante verso un’intreccio che riprende la falsariga del pezzo precedente con coloriture che viaggiano dal prog anni ’70 all’hard rock melodico,la tessiture del pezzo sono ben studiate e hanno un impatto convincente sull’ascoltatore.Di sicuro un ‘ottimo esordio che magari si vorrebbe vedere alla prova con un vocalist in sintonia con il progetto ovviamente una voce duttile e addatta al genere (tipo David Coverdale tanto per dare un idea )
Voto: 80/100

Max Doctor Rock Ugolini

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._3_settembre__2012

lunedì 3 settembre 2012

Recensione di "Demoni in soffitta" su Pensieri D'Inchiostro

Questo è il secondo libro di Donatella Canepa che leggo e recensisco, e che ancora una volta mi ha colpito per il suo stile, per i temi trattati… insomma, direi per tutto.Non si tratta di un romanzo, ma di una raccolta di pensieri, che potrebbero assomigliare a frammenti di pagine di diario, e questa è senz’altro una particolarità che ho apprezzato: sono pensieri brevi, ciascuno lungo poche pagine, ma nonostante la loro brevità li ho trovati profondi, e soprattutto mi sono piaciuti perché assolutamente liberi dagli schemi imposti dai pregiudizi e dai luoghi comuni. Non vogliono nemmeno imporre una morale: fanno riflettere e basta, perché parlano di cose che possono apparire scontate, ma le espongono in un modo che non lo è. E poi si fa anche un accenno alla mia città, cosa che ho gradito molto, dato che di Reggio non si parla in quasi nessun libro Avrei voglia di farvi leggere tutti i passi che più ho apprezzato, ma dovrei ricopiare tre quarti di libro (cosa peraltro illegale)… quindi vi consiglio di comprarlo e di leggerlo per intero, che è meglio.
4/5 (gocce d'inchiostro)

Topolinamarta

http://pensieridinchiostro.wordpress.com/2012/09/03/letture-di-agosto-2012

lunedì 13 agosto 2012

Recensione de "Il Desiderio Non Espresso" su Bandwall

Questo è un gruppo un’ po particolare rispetto a tutti gli altri di cui abbiamo parlato. Si chiamano Salto nel Buio. E’ un progetto interregionale che vede coinvolti tre musicisti rispettivamente, e io aggiungo anche clamorosamente, ognuno in una regione diversa dell’Italia. Ognuno il proprio mestiere, la propria vita e il proprio strumento. Nessuna prova insieme durante la settimana, almeno realmente. Questi ragazzi muniti tecnologicamente (webcam e microfoni) fanno le loro prove tramite internet. Impresa possibile? Non lo sappiamo ancora con certezza perché abbiamo appena due canzoni sul loro myspace.Il loro è un punk rock con testo in lingua italiana. Il primo pezzo “Sacrifico il mio onore” è una canzone abbastanza pesante che parla di temi veri. La distorsione della chitarra è troppo satura e secondo me allontana l’ascoltatore. Complessivamente canzone non propriamente da sala da the ma da bettola o da centro sociale. Il secondo pezzo si chiama “La paura non trionferà”. Il testo parla del terremoto in Emilia del 31 e 3 giugno 2012 u.s. A livello musicale viene aggiunta una batteria. La canzone apparte il testo non decolla. Anzi è molto ripetitiva nonostante si passi da chitarra acustica a groove completo e ritorno. Questa canzone è stata inclusa in una compilation creata dalla band per incentivare la ricostruzione in Emilia di cui allego link:
http://saltonelbuio.bandcamp.com/
Per quel poco che ho sentito la voce mi piace ed è molto particolare, ma nel complesso ragazzi non si può veramente sentire la vostra musica. Con questo non vorrei mai gettare del fango sul vostro impegno, anzi mi auguro vivamente che mi smentiate al più presto.

venerdì 10 agosto 2012

Salto Nel Buio - "Salto Nell'Emilia" su Il Nuovo Levante

http://edizionidigitali.netweek.it/dmedia/books/120810levante/#/15

Recensione di "Shine" su Troublezine

I Nomadama sono un progetto di musica a distanza fondato nei primi mesi del 2012 da Roberto di Maggio e Donatella Canepa, entrambi chitarristi.
A maggio di quest'anno esce "Shine", il loro primo EP autoprodotto e distribuito dalla CrashSound. Dentro ci sono 3 pezzi interamente strumentali che potremmo definire come un alternative rock "sporcato" da effetti audaci. Midnight Escape è una ninna nanna perfetta, rock leggero tra chitarre che si incrociano perfettamente ad effetti "serali", tra cui un conclusivo canto di grilli che sta come ad augurare la buonanotte. In Extreme Day la velocità cambia avvicinandosi al punk, le chitarre si riempiono di distorsioni e riff che riprendono in maniera abbastanza secca per poi bloccarsi in finale, lasciando trapelare un bell'outro acustico e delicato. Infine Sunlight ha una lieve sonorità orientaleggiante, soprattutto all'inizio. Gli strumenti aumentano velocità e potenza in maniera progressiva e ordinata, aggiungendo man mano effetti e smorzandosi sempre sul finale, sempre gradualmente.
Forese 3 tracce sono poche per raccontare i retroscena di un gruppo, o forse no. Mi incuriosisce molto l'idea di sentire del cantato assieme a queste belle chitarre. Ma chissà quali progetti avranno in futuro. Mai dire mai.

Annalee

http://www.troublezine.it/reviews/19288/nomadama-shine

martedì 31 luglio 2012

Salto Nel Buio ospiti a Demo Invasion su ScreamRadio

Donatella Canepa e Barbo BurnyBrain ospiti a Demo Invasion su ScreamRadio.

http://screamradiospecial.podomatic.com/entry/2012-07-31T11_07_51-07_00

Recensione di "Demoni in soffitta" - Carlo Doria

In una recente intervista Shel Shapiro afferma che da questi anni di crisi potrebbe nascere una nuova era beat.
La prima, in fondo, era nata dalle macerie della grande depressione del '29, e la cosa ha quindi molta probabilità di essere.
Vedo Donatella Canepa come un plausibile sintomo di ciò.
A volte le ere nascono pilotate da poteri non sempre evidenti, altre si creano spontaneee, per autodifesa da eventi che non si capiscono a fondo ma che non si riescono ad accettare.
All'epoca del primo libro (2009) mi ero permesso di obiettare che si vedeva chiara l'influenza di Kerouak, Ginsberg e magari Brautigan... la cosa incredibile è che Donatella si era messa in quel filone, e in quello stile, in bilico fra prosa e poesia, addirittura prima di conoscere davvero i vati del beat!
Sono portato a pensare che se ad un dato momento spunta un autore così, senza retroterra specifico, solo spinto dall'osservazione critica e dalla elaborazione personale di quanto visto e patito, è segno che abbiamo davanti un prodotto spontaneo dei tempi.
Rispetto al primo libro, dove prevaleva il carattere ribelle e l'analisi distruttiva, qui l'autrice mette il "tutto" e il "niente" sullo stesso piano, e lascia intravedere una precisa volontà di "pulire" il mondo, e di farlo tutti assieme.
Nonstante i toni siano ancora accesi, a volte esageratamente provocatori, crudi e un po' sboccati, mi pare di vedere una non consueta maturazione, che oltrepassa quella "normale" evoluzione che si può osseravare in un giovane fra i suoi 17 e 20 anni.
La sua analisi sul ruolo della televisione (pag 43) mi ricorda i dibattiti che facevamo nel '68 e seguenti (che lei non può aver conosciuto). Molti altri aspetti mi ricordano le illusioni e l'entusiasmo di quei tempi, poi svaniti (rapinàtici) proprio per i motivi che Donatella indica presenti ancora nella società di oggi.
Che sia l'inizio di una nuova era beat? Mah, speriamo comunque che stavolta vada meglio, senza violenza nè falsi dei, pace, amore e musica è il meglio che si possa usare, è un concetto che può bastare a tutti e nel quale ci si può riconoscere.
Chissà che non si ritrovi il piacere di di stare insieme davvero, guardandosi negli occhi, parlandosi nelle orecchie. Le nuove forme di comunicazione sono fantastiche, hai il mondo in casa, ma non ti danno l'emozione di uno sguardo o la sensazione di essere davvero insieme, parte di un tutto, immersi a dividere la stessa aria. Non c'è più il corpo, e anche l'anima ormai è una sigla.
Queste sono le cose che fanno rabbia a Donatella ( io ormai ho avuto il tempo di archiviare il concetto di rabbia, trasformandolo in energia per capire, la speranza invece c'è ancora tutta).
Ma mentre scrivo mi accorgo che sto per postare ipocritamente questo scritto su un noto social network, che mi dirà che è troppo lungo, così come sancisce che che uno non può avere più di un tot di amici, insomma, mi sa che Donatella ha ragione, il potere ama farsi vedere, anche nelle apparentemente piccole cose...
A proposito, comprate il libro "Demoni in soffitta" di Donatella Canepa, ma attenzione, potrebbe costringervi a convenire con me che pace amore e musica è il meglio che c'è...

Carlo Doria

https://www.facebook.com/carlo.doria.39/posts/260054660776870?comment_id=1024658&offset=0&total_comments=2

lunedì 23 luglio 2012

Nomadama - "Midnight Escape" (videoclip) in rotazione su Mediaset Italia 2

Il videoclip di "Midnight Escape" dei Nomadama, diretto e montato da Donatella Canepa, entra in rotazione nel programma U Zone di Mediaset Italia 2 (in onda dal lunedì al venerdì alle 15:30).

sabato 14 luglio 2012

Salto Nel Buio su "UndergroundZine Alternativo Rock-Metal"

Salto Nel Buio
con La Paura Non Trionferà
su
"UNDERGROUNDZINE Alternativo Rock-Metal"

Free Download:

Salto Nel Buio - "Salto Nell'Emilia" su UndergroundZine

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

Intervista ai Nomadama su UndergroundZine

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

Recensione di "Reazione Kimica" su UndergroundZine

Nel corso della vita a tutti capitano eventi piu' o meno spiacevoli: fare pessime figure in pubblico, perdere qualcosa di prezioso, essere sgamati a fare cose losche, nel mio caso si tratta di recensire questo album. Avete capito bene! Ho cercato di sforzarmi ad ascoltare per intero questa -reazione kimica-, album di 9 pezzi del duo coffee shop ma non ce l'ho fatta. Mi ritengo una persona che pur avendo le sue preferenze, non disdegna di ascoltare generi anche diversissimi dai miei abituali e di me si può dire tutto tranne che io abbia i paraocchi. Le basi non sono neanche mali, trattasi di pop punk rock con qualche inserto electro, tutto sommato basi discrete. La pietra dello scandalo è la voce: quanto di piu' piatto, fastidioso, irritante, fuori luogo io abbia avuto la sfortuna di ascoltare, non per fare il professorino, ma non vi siete accorti che la voce manda a puttane i vostri arrangiamenti?Ascoltatevi il primo pezzo -marta dammi molto affetto-, inizialmente pensavo fosse una presa in giro ma nel corso degli altri pezzi mi sono accorto che la voce era quella. Arrivato ad ascoltare per intero fino al terzo pezzo ho detto basta. Scusatemi ma davvero getto la spugna. Mettete un mimo al posto del cantante, prendetene uno in offerta al lidl, assumete un muto ma vi prego, cercatevi un altro cantante!!! Insultatemi pure, ditemi pure che non sono riuscito a cogliere il lato artistico della voce, che non capisco niente, quello che volete. Resta il fatto che la voce per me è imbarazzante. Se nel frattempo avete risolto il problema, sarò ben lieto di recensirvi di nuovo. Una seconda possibilità non la si nega a nessuno.
Voto: 0 per la voce /con una voce decente 60/100

LIDEL

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

"Demoni in soffitta" su UndergroundZine

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

Di tutto e di più su UndergroundZine

Scaricate il magazine di UndergroundZine. All'interno intervista ai Nomadama, recensione sui Coffee Shock, si parla del mio ultimo libro e di "Salto Nell'Emilia" e, ancora, in allegato la free compilation con il nostro primo singolo "La Paura Non Trionferà". Meglio di così...

http://issuu.com/undergroundzinewebzine/docs/undergroundzine_n._1_luglio_2012

venerdì 13 luglio 2012

SALTO NEL BUIO - "SALTO NELL'EMILIA"

Benefit Compilation

Data di pubblicazione: 13/07/2012
Prodotto da: Salto Nel Buio

Acquistabile da:
saltonelbuio.bandcamp.com
al prezzo di 5 euro

Volevamo dare anche noi il nostro contributo alla parte dell'Emilia colpita dal sisma, sperando che possa al più presto rialzarsi e urlare con la sua solita grinta.
Abbiamo pensato che coinvolgere altre band fosse il modo migliore. Così è nata questa compilation.
Buon ascolto
I Salto Nel Buio (Barbo, Donatella, Martina)







Tracklist:
1. Rezophonic - Regina Veleno
2. Sutuana - System Failure
3. Behind The Scenes - December's Nights
4. Huno - Giorno Grigio
5. Swell99 - Brucia
6. Sin Time - Usa E Getta (La Generazione Morta)
7. 09Ampere - Senza Fretta
8. OraZero - Ci Metterò Del Mio
9. Vera Kross - Fango E Miele
10. Matrioska - Come Mi Vuoi
11. neVro - La Tua Città
12. Credo
13. Redska - La Rivolta
14. Nomadama - Midnight Escape
15. My Tie Is Evil - Jump
16. No More Escape - Cbgb Stage
17. Winterage - Ancient Forces
18. Maghi Di (Carr)OZ - Signore Distratto
19. Salto Nel Buio - La Paura Non Trionferà

I Salto Nel Buio presentano Salto Nell'Emilia, benefit compilation a favore delle zone colpite dal sisma nel maggio 2012.
Nella tracklist oltre al primo singolo della band, La Paura Non Trionferà e a gruppi emergenti provenienti da tutta Italia, numerosi ospiti: Rezophonic, Redska, Matrioska, OraZero, Maghi Di (Carr)OZ.
Il CD e la compilation digitale sono acquistabili su saltonelbuio.bandcamp.com al prezzo di 5 euro.
Il ricavato sarà devoluto alla Provincia di Modena. 

- CD / MP3 -
- ANTEPRIMA -

Info:

domenica 1 luglio 2012

"DEMONI IN SOFFITTA" di Donatella Canepa

Libro

Data pubblicazione: luglio 2012
Editore: Rupe Mutevole
Collana: Trasfigurazioni, n. 65
Pagine: 76
ISBN-13: 9788865912027
ISBN-10: 8865912022

È una comune notte come tutte le altre, ma non riuscite ad addormentarvi. Sentite qualcosa che si smuove dentro di voi. Qualcosa che si muove per la soffitta di casa. Stasera non avete letto Dylan Dog. Salite le scale, impauriti. Il rumore persiste. Aprite la porta tremando. Vi guardate attorno Non c’è nessuno. Neanche un topo. Ma i rumori aumentano, vi frastornano la testa. Una vecchia cassapanca. Si muove. Con la lentezza di un sogno. Cercate di scendere e di tornare a letto. Domani sarà mattina. Domani si andrà a lavoro. È solo un sogno. Ma qualcosa di più forte, di inspiegabile vi spinge verso la cassapanca. Non è una fattore esterno, è qualcosa che viene da dentro di voi. Siete voi che portate la vostra mano ad aprirla.