domenica 16 ottobre 2011

Recensione di "Reazione Kimica" su JamYourself

Premessa: spero che questa recensione sia presa nel giusto modo, ovvero come uno stimolo per migliorarsi in futuro.
“Reazione kimica” è, come già si potrebbe intuire dalla grammatica del titolo, un completo flop. Ci sono talmente tante cose sbagliate da non riuscire a trovare un punto da cui cominciare. Ma il problema più grande, quello che fa veramente piangere sangue, è l'atteggiamento: un incredibile mix di strafottenza e infantilismo, un calderone di luoghi comuni sui giovani e l'adolescenza ribelle (da ascoltare magari leggendo un libro come “Scusa ma ti chiamo amore”). Sia che si parli di amore sia che si parli di ribellione sia che si parli di droga il risultato è sempre quello: banalità, luoghi comuni e strafottenza, il tutto sostenuto da un cantato pessimo, stonato e dal tono svogliato (e il semplice cantare stonato ricordo che non fa punk). Giusto per citare un paio di frasi, esemplificative della bassa qualità dei testi: 'sei bella come la fine della scuola', 'io vengo dalla scimmia, lo sbirro dal maiale', 'la riga che io taglio non è quella del traguardo', e via così di imbarazzo in imbarazzo, di tristezza in tristezza. Mi spiace ragazzi, ma il punk, la ribellione, l'amore è ben altra roba.
VOTO: 3

Attela

http://www.jamyourself.com/recensioni/c/coffe-shock/reazione-kimica.html