giovedì 20 gennaio 2011

Recensione di "All'area di servizio fra bombe carramba e rock'n'roll" su Pane e Paradossi

Sesso, droga e Rock’n’ roll? Non proprio. Non quando è il rock la vera droga. Non quella che ti imprigiona in un‘ eterna spirale discendente, ma quella che ti disancora dai costrutti di una società inaridita nei sogni e nell’anima, annegata nell’omologazione a tutti i costi. Un grido liberatorio urlato al cielo (mi si passi la goffa citazione al Liga). “All’area di servizio fra bombe carramba e rock’n’roll “ è un viaggio iniziatico alla scoperta di una libertà che spesso ti viene a cercare se non cercata. Colpisce la scrittura nitida,densa di richiami impetuosi e allo stesso tempo meditativi. Un gruppo di racconti uniti da un’anima fresca e pungente allo stesso tempo. Donatella Canepa ci regala un libro d’esordio interessante e dominato da una sorta di inquietudine di fondo ingenua, ma in qualche modo saggia. Forse un po’ troppo forte la voce dell’autrice che appare in qualche maniera opprimente nella sua onnipresenza. Avrei preferito più diversificazione di voci e personaggi e sicuramente qualche racconto in più. “All’area di servizio fra bombe carramba e rock’n’roll “ resta comunque un libro piacevole e originale. Un ottimo esordio che spero darà conferme future.