giovedì 8 luglio 2010

Recensione di "All'area di servizio fra bombe carramba e rock'n'roll" - Aledipezza

Avete mai pensato a quale potrebbe essere la traduzione letteraria di uno dei vostri dischi rock preferiti? Di "Appetite for destruction" dei Guns, di "Back in Black" degli AC/DC , di "The dark side of the moon" dei Pink Floyd o di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles?Io in questo libro ho ritrovato gli assoli di Angus, il ritmo contagioso di "Come Together" e di "Honky tonk woman" e la magica atmosfera di "Comfortably Numb". Cosa è il rock? Qualcuno di voi crede ancora che sia un genere musicale nato negli Stati Uniti negli anni 50 dall'unione di blues, jazz e bla bla bla? In questo libro troverete la vostra musica, tele dipinte col pennello dell'immaginazione senza "la" prospettiva e una strada che siete ancora in tempo per percorrere: per questa strada non avrete bisogno di Isoradio… Non c’è coda e nessun esodo. Avrete bisogno del vostro coraggio, della vostra creatività, delle vostre esperienze e della consapevolezza della vostra condizione, perché si può essere liberi da incatenati, se nei polsi sentiamo il ferro delle catene. I giovani o sono acerbi o rivoluzionano il mondo. Ecco una scrittrice giovane, che ha scritto un libro che divampa per dare fuoco alle sedie su cui sedersi e alle confezioni che chiudono le idee e i sogni e per dare luce alle nostre menti buie di cui non teniamo le redini. Un libro ad alto contenuto rock. Leggetelo.
5/5 (stelle)